Governo al lavoro sulla Legge europea 2020: i contenuti

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ROMA (Public Policy) – Nove capi per 28 articoli. Questo l’impianto della nuova Legge europea 2020, su cui il Governo è al lavoro e di cui Public Policy ha preso visione.

La bozza di ddl – che ha l’obiettivo di rispondere alle infrazione europee – prevede al capo I disposizioni in materia di libera circolazione di persone, beni e servizi, contenente i seguenti articoli: attuazione della direttiva 2014/54/Ue relativa alle misure intese ad agevolare l’esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori (Caso Ares-2019 1602365); disposizioni relative alle prestazioni sociali accessibili agli immigrati (procedura d’infrazione 2019/2100); disposizioni di cooperazione con i centri di assistenza per il riconoscimento delle qualifiche professionali (procedura di infrazione n. 2018/2175); disposizioni in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali (procedura di infrazione n. 2018/2295); disposizioni in materia di professioni ippiche (corretta attuazione della direttiva 2013/55/Ue); disposizioni relative al punto di contatto unico (procedura d’infrazione 2018/2374); disposizioni relative all’etichettatura dei succhi di frutta ed altri prodotti analoghi destinati all’alimentazione umana (attuazione della rettifica della direttiva 2012/12/Ue).

Il capo II contiene disposizioni in materia di spazio di libertà, sicurezza e giustizia, con i seguenti articoli: disposizioni in materia di inammissibilità delle domande di protezione internazionale (sentenza pregiudiziale della Corte di giustizia Ue nelle cause riunite C‑297/17, C‑318/17 e C‑319/17); disposizioni in materia di validità e rinnovo del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo (attuazione della direttiva 2003/109/CE e del regolamento Ue n. 2017/1954); disposizioni in materia di proroga del visto d’ingresso per soggiorni di breve durata (attuazione del regolamento (CE) n. 810/2009); disposizioni in materia di rilascio dei documenti di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (attuazione del regolamento Ue n. 2016/1953); attuazione della direttiva di esecuzione Ue n. 2019/68 che stabilisce le specifiche tecniche per la marcatura delle armi da fuoco e dei loro componenti essenziali e attuazione della direttiva di esecuzione Ue n. 2019/69 che stabilisce le specifiche tecniche relative alle armi d’allarme o da segnalazione.

Il capo III prevede disposizioni in materia di fiscalità, dogane e ravvicinamento delle legislazioni, con i seguenti articoli: attuazione della direttiva Ue 2018/1910 per l’armonizzazione e la semplificazione di determinate norme nel sistema dell’imposta sul valore aggiunto di imposizione degli scambi tra Stati membri; razionalizzazione della normativa sanzionatoria applicabile ai casi di introduzione nel territorio dello Stato di piccoli quantitativi di merce contraffatta da parte del consumatore finale; disposizioni in materia di agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi (completa attuazione della direttiva 2014/17/Ue). Il capo IV contiene invece disposizioni in materia di affari economici e monetari, con i seguenti articoli: disposizioni in materia di bilancio di esercizio e consolidato (completa attuazione della direttiva 2013/34/Ue); attuazione dell’articolo 2, punto 1, della direttiva Ue 2019/2177 in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (Solvibilità II); disposizioni sanzionatorie in caso di abusi di mercato (procedura di infrazione 2019/2130).

Il capo V prevede disposizioni in materia di sanità con i seguenti articoli: disposizioni relative alla vendita online di medicinali veterinari (attuazione della direttiva 2004/28/CE recante codice comunitario dei medicinali veterinari); disposizioni relative alla vendita on line di prodotti cosmetici (attuazione del regolamento CE 1223/2009 sui prodotti cosmetici); disposizioni relative alla vendita online di biocidi (attuazione del regolamento Ue 528/2012 relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi); disposizioni sanzionatorie per la violazione dell’articolo 4, paragrafo 10, del regolamento Ce n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio di sostanze e miscele.

In materia di protezione dei consumatori il capo VI contiene i seguenti due articoli: designazione dell’autorità competente per l’esecuzione del regolamento Ue 2017/1128 relativo alla portabilità transfrontaliera di servizi di contenuti online nel mercato interno; applicazione del Regolamento Ue 2019/1150 che promuove equità e trasparenza per gli utenti commerciali di servizi di intermediazione online. In materia ambientale l’unico articolo presente nella bozza prevede disposizioni relative allo smaltimento degli sfalci e delle potature (Caso Eu-pilot 9180/17/Envi). In materia di energia un articolo prevede invece disposizioni sulla metodologia di calcolo da utilizzare per la determinazione di energia prodotta dai biocarburanti e dai bioliquidi (procedura d’infrazione 2019/2095). Il penultimo articolo della bozza di ddl prevede invece una modifca alla legge n. 234 del 2012 sulle norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea.

L’ultimo articolo prevede invece una clausola di invarianza finanziaria, per disporre che dall’attuazione della nuova legge Ue “non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica” e che “le amministrazioni e le autorità interessate provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente”. (Public Policy) NAF