Riforma Pac, il Pe boccia la proposta sulla clausola sociale

0

BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Il Parlamento europeo boccia la proposta della presidenza portoghese del Consiglio Ue sulla cosiddetta clausola sociale, il meccanismo per prevedere nella Pac post 2023 una serie di condizionalità che assicurino il rispetto dei diritti dei lavoratori, per puntare su un sistema legato a filo diretto con l’esborso dei fondi della poltica agricola comune. Questo quanto si legge un documento informale (non-paper), di cui Policy Europe ha preso visione, elaborato dal Parlamento europeo su richiesta dello stesso Consiglio Ue, nel quadro dei negoziati in corso sulla riforma della Pac post 2023.

La richiesta di un parere al Parlamento europeo arriva dopo un acceso dibattito tra le delegazioni degli Stati membri all’interno del Comitato speciale per l’agricoltura, l’organo del Consiglio Ue che prepara i lavori in questo settore. A inizio marzo la presidenza portoghese aveva avanzato tre possibili soluzioni per inserire nella Pac una forma di condizionalità sociale: prevedere un collegamento diretto tra il rispetto delle normative nazionali sui diritti sociali e i pagamenti della Pac; inserire il tema nei criteri per la redazione dei Piani strategici nazionali; attraverso un richiamo all’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il dibattito si è tuttavia arenato davanti alle critiche di 13 Stati membri che, guidati dall’Austria, hanno presentato una controproposta basata su un rafforzamento dei Servizi di consulenza agricola (Fas) e una valutazione da parte della Commissione europea.

continua – in abbonamento

NAF