Ue, attriti nel gruppo M5s: transfughi verso i Verdi?

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di Giulia Echites

BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Ci sono scricchiolii ma di scissione ancora non si parla all’interno del gruppo del Movimento 5 stelle a Bruxelles. E questo, riferiscono fonti parlamentari a Policy Europe, anche dopo il licenziamento improvviso di otto componenti dell’ufficio stampa su iniziativa di quattro parlamentari, quelli che negli ultimi mesi si sono dimostrati più vicini alle posizioni di Alessandro Di Battista: Ignazio Corrao, Eleonora Evi, Piernicola Pedicini e Rosa D’Amato.  Che comunque, riferiscono le stesse fonti, non aiuta né facilita la compattezza del Gruppo.

I quattro parlamentari sono sempre attualmente parte del Movimento, confermano fonti Ue a Policy Europe, e, anche in caso di scissione del gruppo dei 5 stelle al Parlamento europeo ci sarebbe ancora da capire il loro futuro. Perché, si apprende, neppure da Roma ci sarebbero stati messaggi di supporto a questi quattro parlamentari. A Bruxelles, viene riferito, qualcuno parla del gruppo dei Verdi in cui potrebbero confluire, gli stessi Verdi che qualche giorno fa hanno pubblicato un documento in cui si parla di incompatibilità con Casaleggio e si critica la piattaforma Rousseau.

Secondo quanto si apprende, le scelte di comunicazione sull’ultima votazione sulla Politica agricola comune (Pac) rientrerebbero tra i motivi che hanno portato i quattro parlamentari a prendere la decisione di licenziare l’ufficio stampa, proseguono le fonti, che aggiungono: secondo i quattro deputati, nel caso della votazione sulla Pac, la comunicazione del Movimento 5 stelle è stata un riflesso esclusivo della decisione della maggioranza, mentre al loro voto (contrario alla riforma) non è stato dato spazio. Anche se quindi il gruppo è formalmente ancora unito, negli ultimi mesi i quattro parlamentari “si sono spesso accordati discostandosi dalle decisioni degli altri dieci e sulla Pac, in particolare, hanno pubblicato post accusando i colleghi di greenwashing“, spiegano da Bruxelles.

Da tutto questo la decisione di rescindere gli 8 contratti del personale che componeva l’ufficio stampa del gruppo, decisione di cui neppure la capo delegazione del Movimento 5 stelle, Tiziana Beghin, si apprende, sarebbe stata stata informata, se non nel momento in cui i deputati hanno inviato la lettera al Parlamento Ue per comunicare la loro intenzione. (Public Policy / Policy Europe)

@PPolicy_News