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Debitori e dintorni: le richieste delle opposizioni al decreto Banche

soldi def 26 gennaio 2017

ROMA (Public Policy) - L'intervento dello Stato per il rafforzamento patrimoniale delle banche "è condizionato alla trasmissione al ministero e all'Autorità competente, in deroga alla normativa vigente, dell'elenco dei debitori insolventi per un ammontare pari o superiore a 100mila euro".

Lo prevede un emendamento del Movimento 5 stelle al dl Banche (su Mps e Salva risparmio), presentato in commissione Finanze al Senato.

Il testo include anche la pubblicazione dell'elenco "delle banche e dei gruppi bancari italiani che richiedono il sostegno, nonché dei consulenti strategici, finanziari e legali operanti nelle medesime banche e dei compensi dagli stessi percepiti".

Quanto alle modalità di pubblicazione, si prevede il caricamento "sui siti istituzionali del ministero e dell'Autorità competente", ossia il Mef e, a seconda delle competenze, Banca d'Italia e Bce.

Anche Forza Italia e Lega Nord hanno presentato emendamenti per la pubblicità dei nomi dei debitori: nel caso di FI, la previsione riguarda i primi cento soggetti legati alle banche da "sofferenze o perdite registrate" per i "bilanci degli anni 2014, 2015 e 2016"; per la Lega Nord, invece, il riferimento è ai debitori insolventi per somme superiori a un milione di euro e include l'indicazione dei nominativi dei partiti politici e delle fondazioni e associazioni loro collegate per debiti di qualsiasi importo. (Public Policy) MAD

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