ROMA (Public Policy) – L’aula della Camera ha dato venerdì mattina il via libera definitivo al decreto Sicurezza con 162 voti favorevoli, 102 contrari e 1 astenuto.
Il testo è stato così convertito in legge.
Poco dopo si è svolto un breve Consiglio dei ministri, a Palazzo Chigi, per l’ok al decreto correttivo recante “Disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti”. I due testi, si apprende, andranno contestualmente alla firma del capo dello Stato.
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MAR-GAV
(foto cc Palazzo Chigi)





