Energia, la Lega attacca i 5 stelle sulla fine del mercato tutelato

0

ROMA (Public Policy) – “È vero che con la fine del mercato tutelato corriamo il rischio di un aumento del costo delle bollette per famiglie e micro imprese, ma in 18 mesi nulla è stato fatto dal Governo Conte per evitarlo. Gli interventi promessi dal capogruppo alla Camera del M5s Davide Crippa per tutelare le fasce più sensibili dei consumatori giungono in grave ritardo, un ritardo che, a suo dire, sembra non lasciare alternative alla proroga di due anni del mercato tutelato ma di cui la ex maggioranza M5s-Pd-Leu deve prendersi la responsabilità senza cercare alibi di comodo”.

Così in una nota i parlamentari della Lega Paolo Arrigoni, responsabile del dipartimento Energia del partito, e Tullio Patassini, componente della commissione Ambiente alla Camera.

Le inadempienze del precedente Governo sulla corretta informazione ai cittadini e soprattutto sulla creazione dell’elenco dei venditori sono state segnalate più volte dalla Lega, con ben 4 interrogazioni senza risposta, e hanno lasciato gli utenti in balia di condotte commerciali aggressive da parte di alcune società”, continuano Arrigoni e Patassini.

Il processo di liberalizzazione se non governato può presentare senza dubbio dei problemi e la Lega è sempre stata e sempre sarà in primo luogo per la tutela delle utenze. Prima di introdurre una nuova proroga occorre però adempiere alle cose non fatte finora e siamo fiduciosi che il nuovo Governo agisca prima possibile in questo senso”. (Public Policy) RED