ROMA (Public Policy) – “Con la legge di Bilancio 2026 il Governo è intervenuto in modo significativo sul meccanismo” dell’adeguamento dell’età pensionabile alla speranza di vita, “modulando l’icremento orginariamente previsto dal 1° gennaio 2027. Le azioni dell’Esecutivo, tuttavia, non si esauriscono con tale intervento: vogliamo fare in modo di contenere ulteriori allungamenti dei requisiti previdenziali proseguendo nell’azione di monitoraggio e intervento degli effetti degli adeguamenti automaci dei requisiti pensionistici alla speranza di vita, anche attraverso interventi correttivi in continuità a quanto disposto dalla legge di Bilancio. In tale prospettiva, abbiamo attivato un tavolo tecnico congiunto con Inps e Mef“.
Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro e alle politiche sociali, Claudio Durigon (Lega), durante il question time in commissione Lavoro alla Camera, mercoledì, in risposta a un’interrogazione del deputato di Avs Franco Mari in materia di pensioni e del rischio di esodati segnalato da un’analisi dell’Osservatorio previdenza della Cgil. (Public Policy) GPA





