ROMA (Public Policy) – La proposta di legge di Avs, M5s e Pd sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario tornerà all’esame dell’aula della Camera dal 24 febbraio. È quanto emerge dal calendario dei lavori del prossimo mese, stilato martedì dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
Si ricorda che il provvedimento era stato rimandato in commissione Lavoro dopo il parere contrario della Ragioneria di Stato, elaborato ad aprile 2025, secondo cui la proposta di legge ricomprenderebbe non solo il settore privato, ma anche il settore pubblico. E questo comporterebbe “nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica allo stato non quantificabili”.
Alla bocciatura della Ragioneria di Stato si era poi sommata quella della commissione Bilancio di Montecitorio. Nei mesi successivi il provvedimento è rimasto incagliato nel calendario dei lavori della Camera senza mai più approdare in aula. Ma alla luce della calendarizzazione di oggi, la commissione Lavoro dovrebbe riprendere la discussione sul testo per portarlo in aula a fine febbraio. (Public Policy) GPA





