La Commissione Ue ha approvato nuove regole sull’ecodesign

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BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Un passaporto digitale per ogni prodotto e possibilità di imporre un divieto di distruzione dei prodotti invenduti. Sono questi i due principali strumenti contenuti nella proposta di regolamento sull’ecodesign dei prodotti, approvata dalla Commissione Ue e facente parte di un nuovo pacchetto sull’economia circolare.

La proposta di regolamento stabilisce prima di tutto un nuovo quadro regolatorio generale che, qualora i negoziati tra i colegislatori procedano spediti, potrebbe entrare in vigore in due anni. Il quadro normativo prevede poi che la Commissione emani piani di lavoro pluriennali, con successivi atti delegati per ogni singolo prodotto, o categoria di prodotti, che dovrebbero culminare, in circa sei mesi, con l’adozione di misure di ecodesign ad hoc (un po’come avviene oggi in Italia per le normative di settore End of waste), contenenti requisiti di durata e di informazione.

Il nuovo regolamento, in linea di principio potrebbe applicarsi a tutti i prodotti con pochissime eccezioni (come il settore alimentare, dei mangimi e dei medicinali). Per prima cosa la Commissione avvierà una consultazione pubblica sulle prime categorie di prodotti da normare. Una valutazione preliminare della Commissione ha individuato tessuti, mobili, materassi, pneumatici, detersivi, vernici, lubrificanti, così come prodotti intermedi come ferro, acciaio e alluminio, tra le tipologie di prodotti che potrebbero essere normate per prime, per il loro elevato impatto ambientale e il potenziale di miglioramento. (NAF)

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