Lavoro e imprese, ecco gli attuativi del decreto Agosto

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di Michele De Vitis

ROMA (Public Policy) – In vigore da Ferragosto, il dl agosto è ora atteso all’esame delle Camere. All’interno dei 115 articoli secondo lo studio fatto da Public Policy sono circa 70 i provvedimenti attuativi previsti in capo al governo e alle agenzie, con diverse misure attese dalle imprese e dal mondo del lavoro, dall’agricoltura alla cultura, passando per gli sportivi. Vediamo quali.

FONDO RISTORAZIONE E PRODOTTI MADE IN ITALY 

600 milioni per contributi a fondo perduto alle imprese di ristorazione, per l’acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari, anche Dop e Igp, valorizzando la materia prima di territorio. Con dm Mipaaf, di concerto con il Mef, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, da emanarsi entro metà settembre, sono stabiliti i criteri, le modalità e l’ammontare del contributo e le modalità di presentazione dell’istanza. Il Mipaaf potrà stipulare convenzioni con i concessionari di servizi pubblici che siano Identity provider e che abbiano la qualifica di Certification authority accreditata dall’Agid, con esperienza pluriennale nella gestione di istanze e dichiarazioni alla Pa e nei servizi finanziari di pagamento. Per l’accesso ai benefici, il richiedente dovrà infatti registrarsi nella piattaforma della ristorazione. Con dm Mipaaf entro metà settembre sarà determinato l’importo dell’onere a carico dell’interessato al beneficio richiesto e i criteri di attribuzione al concessionario convenzionato.

DECONTRIBUZIONE SUD 

Al fine di favorire la riduzione dei divari territoriali, con dpcm, su proposta del Ministro per il sud e del ministro del Lavoro e di concerto con il Mef e con il ministro per gli Affari europei, entro fine novembre, sono individuati le modalità ed il riferimento ad indicatori oggettivi di svantaggio socio- economico e di accessibilità al mercato unico europeo utili per la definizione di misure agevolative di decontribuzione di accompagnamento, per il periodo 2021-2029, degli interventi di coesione territoriale del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dei Piani nazionali di riforma.

SALVAGUARDIA LIVELLI OCCUPAZIONALI E PROSECUZIONE ATTIVITÀ D’IMPRESA

Piccola modifica per un attuativo legato al fondo Mise da 100 milioni di euro per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa. Criteri e modalità di gestione del fondo istituito dal dl rilancio saranno adottati con dm Mise, sentito il ministro del Lavoro, ma non più di natura regolamentare.

SEMPLIFICAZIONI CAMERE DI COMMERCIO

Il dl dispone che tutti i procedimenti di accorpamento delle Camere di commercio pendenti al 15 agosto si concludano con l’insediamento degli organi della nuova camera di commercio entro e non oltre metà ottobre. Scaduto tale termine, gli organi delle camere di commercio che non hanno completato il processo di accorpamento, ad esclusione del collegio dei revisori dei conti, decadono da metà novembre e il Mise, sentita la Regione interessata, nomina, con proprio decreto, un commissario straordinario per le camere coinvolte in ciascun processo di accorpamento.

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@micdv