L’ultima bozza di compromesso del Consiglio Ue sul pacchetto energia

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BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Le imprese di gas naturale e le imprese consumatrici di gas stabilite nella Comunità dell’energia delle parti contraenti – dunque in Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Georgia, Moldova, Montenegro, Serbia e Ucraina – possono partecipare alla domanda aggregata e agli acquisti congiunti a condizione che siano in atto le misure o gli accordi necessari, come stabilito nel regolamento, per consentire la loro partecipazione.

Questa una delle novità contenuta nell’ultima bozza di compromesso sul pacchetto di misure per contenere i prezzi dell’energia, messo a punto dalla presidenza ceca del Consiglio Ue e di cui Policy Europe ha preso visione.

Un’altra novità riguarda la riservatezza (“da garantire”) delle informazioni sui contratti di fornitura in fase di negoziazione tra gli Stati membri trasmesse ai membri del Comitato direttivo per agevolare il coordinamento. Un altro chiarimento riguarda la tempistica dello scambio di informazioni tra gli Stati e membri e la Commissione, che dovrà essere effettuato alla “conclusione di un contratto di fornitura di gas” o alla firma “di un protocollo d’intesa” o al momento “dell’indizione di una gara, almeno sei settimane prima, o entro un periodo inferiore a condizione che i negoziati vengono aperti a una data più vicina alla firma del contratto, ma non oltre due settimane prima”.

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NAF