Manovra 2021, i decreti attuativi attesi per Imprese&Lavoro

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ROMA (Public Policy) – È più che raddoppiato il numero dei provvedimenti attuativi contenuti nella manovra dopo l’ok della commissione Bilancio alla Camera. Erano più di 80 nel testo trasmesso dal Governo a Montecitorio, ma con gli emendamenti approvati in V commissione ne sono stati inseriti circa altri 100. Lo stock totale supera dunque quota 180.

Ecco i provvedimenti attuativi attesi per quanto riguarda Imprese&Lavoro:

ESONERO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PER AUTONOMI E PROFESSIONISTI 

1 miliardo per finanziare l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti all’Inps o agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, che abbiano percepito nel 2019 fino a 50mila euro e abbiano subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nel 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019. Con uno o più decreti del ministro del Lavoro, di concerto con il Mef, entro inizio marzo, sono definiti i criteri e le modalità per la concessione dell’esonero, la quota del miliardo da destinare ai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza e i relativi criteri di ripartizione.

POLITICHE ATTIVE LAVORO 

233 milioni di euro per il Programma nazionale denominato Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol). Con decreto del ministro del Lavoro, di concerto con il Mef, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, entro inizio marzo sono individuati le prestazioni connesse al programma, compresa la definizione delle prestazioni per tipologia di beneficiari, le caratteristiche dell’assistenza intensiva nella ricerca di lavoro, tempi e modalità di erogazione da parte della rete dei servizi per le politiche del lavoro e la specificazione dei livelli di qualità di riqualificazione delle competenze.

267 milioni per garantire l’assegno di ricollocazione a soggetti che siano in cassa integrazione o percepiscano la Naspi e la Discoll da oltre 4 mesi. Con deliberazione del consiglio di amministrazione dell’ANPAL, adottata previa approvazione del Ministro del lavoro, sentite le regioni, sono definiti i tempi, le modalità operative di erogazione e l’ammontare dell’assegno di ricollocazione.

ISCRO 

L’erogazione dell’indennità per le partite Iva (la nuova Iscro) sarà accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale. Con decreto del ministro del Lavoro, di concerto con il Mef, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, entro inizio marzo saranno individuati criteri e modalità di definizione dei percorsi di aggiornamento professionale e del loro finanziamento.

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MDV