Manovra in aula, lunedì il voto di fiducia: la diretta dal Senato

0
senato

+++ La diretta Public Policy dal Senato: in abbonamento +++

ROMA (Public Policy) – Sulla manovra la commissione Bilancio del Senato ha lavorato in notturna per concludere nei tempi previsti l’esame, dare mandato al relatore e inviare il testo in aula per la discussione generale.

Il via libera finale della 5a commissione è infine arrivato intorno alle 11 di questa mattina (con una seduta fiume, da ieri sera, di 13 ore), mentre la discussione generale in aula è iniziata intorno alle 16.30 (fino alle 22), per proseguire nella giornata di domani. Il termine per la presentazione degli emendamenti in assemblea è stato fissato alle 15 di domani. Lunedì i senatori torneranno invece in aula dalla mattina e il Governo porrà la questione di fiducia sul maxiemendamento. La prima chiama per la votazione della fiducia dovrebbe iniziare alle 15.15. A seguire la manovra verrà licenziata in prima lettura e passerà alla Camera.

In nottata è stato approvato l’ennesimo restyling alla plastic tax (in vigore da luglio), che scende da 50 a 45 centesimi al chilo ma interesserà anche il tetrapak; esclusi dalla misura i prodotti in plastica riciclata e quelli “composti” con una componente di plastica inferiore al 40%.Via libera anche alla rimodulazione della tassa sulle auto aziendali, che scatterà da luglio 2020 solo per le nuove immatricolazioni e sarà basata sulle emissioni di Co2. Il fringe benefit partirà dal 25% per i veicoli con emissioni di Co2 sotto i 60 g/km, salirà al 30% per quelli compresi tra 60 e 160 g/km, al 40% (50% dal 2021) per quelli compresi tra 160 e 190 g/km, per poi arrivare al 50% nel 2020 (60% dal 2021) se si superano i 190 g/km. Il nuovo gettito atteso dalla misura è praticamente nullo, ed è una grossa differenza rispetto alla prima formulazione della norma (dove si prevedevano 331,6 milioni nel 2020, andando poi a salire).

Semaforo verde anche sulla sugar tax, che scatterà solo ad ottobre 2020: il prelievo sulle bevande analcoliche zuccherate è di 10 centesimi al litro, e il rinvio comporta un minor gettito di 175, milioni (in origine, dalla misura si attendevano circa 200 milioni). La maggioranza è stata quindi compatta sulle riduzioni delle microtasse, ed è un buon segnale sulla sua tenuta in vista degli ulteriori passaggi. Oltre alle misure più note (e più discusse), tra le ultime novità approvate in commissione si segnala l’ok allo sgravio contributivo per i giovani apprendisti di primo livello: la misura è contenuta in un emendamento Pd riformulato e approvato. Nel dettaglio, la norma prevede per chi stipula nel 2020 contratti di apprendistato di primo livello uno sgravio contributivo del 100% per i primi tre anni. E’ passato anche il bonus per l’acquisto di latte artificiale: si tratta di un contributo di 400 euro a neonato destinato alle mamme affette da patologie che impediscono l’allattamento naturale.

In manovra viene anche introdotto – su proposta M5s – un “congelamento” temporaneo del reddito di cittadinanza nel caso di lavori brevi che determinino il superamento del tetto familiare massimo. Un’altra proposta 5 stelle prevede che, anche nel 2020, Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Province autonome, anche per conto dei rispettivi enti del Servizio sanitario nazionale e degli enti locali destinatari di trasferimenti da parte di Regioni e Province autonome, potranno ottenere da banche, intermediari finanziari, Cassa depositi e prestiti (Cdp) e istituzioni finanziarie dell’Ue anticipazioni di liquidità da destinare al pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2019, relativi a somministrazioni, forniture, appalti e a obbligazioni per prestazioni professionali.Inoltre, vengono anche stanziati – con la contrarietà delle opposizioni –  400mila euro in due anni (200mila euro nel 2020 e nel 2021) per consentire l’organizzazione e lo svolgimento delle iniziative culturali previste in occasione del centesimo anniversario dalla fondazione del Partito comunista italiano.

Approvata – su proposta del presidente della commissione Bilancio Daniele Pesco (M5s) – anche l’introduzione della cambiale digitale per pagare le fatture commerciali e incentivare l’autofinanziamento tra imprese: le cambiali avranno durata non inferiore a 6 mesi, potranno essere utilizzate solo tra imprese come titoli di credito e saranno soggette a imposta di bollo. Inoltre, quelle non pagate potranno essere “contestate” solo dopo 2 mesi dalla loro scadenza.E ancora: la sperimentazione della “farmacia dei servizi”, che fino ad ora ha riguardato solo alcune Regioni, sarà estesa in tutta Italia nel biennio 2021-2022: in base ad un emendamento Pd approvato, in tutte le farmacie potranno essere effettuati test per glicemia, colesterolo, urine, trigliceridi, gravidanza e altri controlli medici. Per la misura vengono stanziati 25,3 milioni di euro. Inoltre, di nuovo con una modifica a firma Pd, nelle farmacie arriva un servizio di “accesso personalizzato ai farmaci” tramite la ricetta elettronica per i malati cronici: con il nuovo sistema i medici di base potranno collaborare con le farmacie scelte dal paziente per l’erogazione dei servizi e dei farmaci, e le farmacie informeranno periodicamente il medico o il pediatra sulla regolarità o meno dell’assunzione dei farmaci e ogni altra notizia utile, come la necessità di rinnovo delle prescrizioni.

Infine, ci sono novità anche per i risparmiatori truffati dalle banche: in base ad un emendamento M5s potranno presentare la domanda di indennizzo per l’accesso al Fondo di ristoro (Fir) entro il 18 aprile 2020. La modifica allunga di 60 giorni il termine per presentare le richieste. (Public Policy) RED