In Manovra lo ‘stop’ alle tasse universitarie: a chi interessa

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di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) – La bozza di manovra finanziaria, che Palazzo Chigi sta mettendo a punto, contiene un norma sulle tasse universitarie.

Saranno esclusi dal pagamento del “contributo annuale” gli studenti in regola con gli esami del primo anno e coloro che hanno un Isee sotto i 13mila euro.

Sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale – si legge nella bozza di manovra – gli studenti che soddisfano congiuntamente i seguenti requisiti: appartengono ad un nucleo familiare il cui Isee sia inferiore o eguale a 13.000 euro; sono iscritti all’università di appartenenza da un numero di anni accademici inferiore, o eguale, alla durata normale del corso di laurea o laurea magistrale a ciclo unico, aumentata di uno; nel caso di iscrizione al secondo anno accademico abbiano conseguito, entro la data del 10 agosto del primo anno, almeno 10 crediti formativi universitari; nel caso di iscrizione ad anni accademici successivi al secondo abbiano conseguito, nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto precedente la relativa iscrizione, almeno 25 crediti formativi.

E ancora: per gli studenti che appartengono ad un nucleo familiare il cui Isee sia compreso tra 13.001 euro e 25.000 euro, che sono in regola con gli esami, il contributo non può superare l’8% della quota di Isee eccedente 13.000 euro. (Public Policy)

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@ricci_sonia