Rinnovabili ed efficienza, in arrivo le prime bozze del Consiglio Ue

0

ROMA (Public Policy / Policy Europe) – Per quanto riguarda i due fascicoli di competenza del Consiglio Ue Energia, la revisione della direttiva sulle rinnovabili e la revisione della direttiva sull’efficienza energetica, la presidenza slovena preparerà entro la fine dell’anno due prime bozze di testo di compromesso, che potranno essere usate dalla presidenza francese come punto di partenza.

Lo fa sapere la presidenza slovena del Consiglio Ue in un documento di sintesi sullo stato di avanzamento dei lavori sul pacchetto clima, il cosiddetto Fit for 55, finito mercoledì sul tavolo degli ambasciatori degli Stati membri nell’Ue (Coreper).

Per quanto riguarda la direttiva sulle rinnovabili, “sembrerebbe che le delegazioni sostengano l’obiettivo della proposta, nonché il livello complessivo di ambizione proposto. Tuttavia, le delegazioni – si legge nel documento -, sottolineano l’importanza per gli Stati membri di flessibilità nell’applicazione di misure più efficienti in termini di costi, di coerenza con la normativa vigente, e del rispetto dei principi di sussidiarietà e di neutralità tecnologica”.

Alla luce delle discussioni, è quindi probabile – evidenzia la presidenza slovena -, “che sia necessaria una maggiore flessibilità, in particolare per quanto riguarda i sotto-obiettivi proposti per le rinnovabili nei settori del riscaldamento e raffrescamento, del teleriscaldamento e del teleraffrescamento, trasporti e industria, nonché i criteri di sostenibilità per le biomasse”.

Per quanto riguarda la direttiva sull’efficienza energetica, anche in questo caso, le delegazioni avrebbero chiesto più flessibilità e la tenuta in considerazione delle specificità nazionali. “Gli Stati membri hanno sottolineato gli oneri amministrativi aggiuntivi imposti e hanno criticato il dettaglio eccessivo delle norme a livello dell’Ue sulla povertà energetica”, si legge nel documento. (Public Policy / Policy Europe) NAF