Ue, verso il vertice informale del 12: focus sul mercato unico

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BRUXELLES (Public Policy Europe) – Il vertice informale dei leader Ue sul mercato unico, in programma il 12 febbraio, verterà attorno a due dimensioni: il contesto geoeconomico e le politiche interne dell’Unione.

Nella lettera di invito del presidente ai leader Ue, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa spiega che l’obiettivo del vertice è dare impulso alla competitività, così come è stato per la Difesa lo scorso anno. “Nell’attuale contesto geopolitico, il rafforzamento del nostro mercato unico è più che mai un imperativo strategico urgente – scrive Costa -. Il mercato unico può essere un potente motore di semplificazione sia per i cittadini che per le imprese. Dobbiamo fare di più per ridurre efficacemente le barriere nazionali e rendere il quadro normativo, a tutti i livelli, compreso quello europeo, più favorevole agli investimenti, all’innovazione e alla crescita delle imprese”. Per Costa “anche l’accelerazione dei lavori sull’Unione del risparmio e degli investimenti, per convogliare meglio i risparmi verso investimenti produttivi in Europa, sarà una componente fondamentale di questo sforzo”.

Secondo il presidente del Consiglio europeo, il rafforzamento del mercato unico deve andare di pari passo “con la garanzia dell’accessibilità economica e della sicurezza dei servizi per i nostri cittadini e le nostre industrie”. Sul piano esterno, “l’Europa deve sia accelerare il suo ambizioso programma commerciale sia difendere le sue imprese dalla concorrenza sleale attraverso una protezione mirata in settori strategici. Le regole che consentono la preferenza europea in alcuni settori strategici e un approccio sistematico alla riduzione del rischio economico dovranno far parte di questa equazione”, scrive Costa.

Da qui le due dimensioni della discussione e le domande per i leader Ue. Per il contesto geoeconomico: come dovrebbe posizionarsi l’Unione europea in un mondo caratterizzato da una concorrenza economica e da squilibri commerciali sempre più intensi e non sempre equi? Qual è il modo migliore per rispondere alla coercizione economica e ridurre le dipendenze economiche, in particolare in settori quali le materie prime e le tecnologie critiche? Quali opportunità offre questo contesto difficile per rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa? Sulle politiche interne: quali dovrebbero essere le principali priorità per approfondire e completare il mercato unico? Come possono le imprese raggiungere la giusta dimensione nel mercato unico per stimolare gli investimenti e l’innovazione in settori chiave? Come è si può offrire alle imprese un contesto normativo più favorevole e in che modo un 28th regime per la costituzione e il funzionamento delle imprese può contribuire a questo obiettivo? Qual è il modo migliore per aumentare la nostra resilienza alle dipendenze economiche e proteggere le nostre imprese dalla concorrenza sleale?

Al vertice è sono stati invitati anche Mario Draghi ed Enrico Letta. Con Draghi, i leader Ue parleranno la mattina di geoeconomia; nel pomeriggio la discussione sarà insieme a Letta per parlare di mercato unico. (Public Policy Europe) NAF