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Taglia bollette, Guidi: subito risparmi per 800 milioni, poi 1,5 miliardi

energia 18 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - Il pacchetto di misure approvate dal governo nel Cdm di venerdì scorso per ridurre del 10% le bollette delle poi "vale circa 800 milioni di euro". Il pacchetto sarà accompagnato da atti di indirizzò successivi per arrivare, a regime nel 2015, a un risparmio di 1,5 miliardi di euro.

Lo ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, durante la conferenza stampa di presentazioni delle misure per il taglio della bolletta, al Mef a Roma. Le misure sono orientate, come anticipato nei giorni scorsi, a ridurre gli oneri per i soggetti collegati in media tensione (circa 110.000 unità) e in bassa tensione con potenza impegnata superiore ai 16,5 kW (600.000 utenti).

Il ministro Guidi ha chiarito che una delle misure più attese del decreto, il cosiddetto spalma incentivi per il fotovoltaico su 24 anni rispetto ai 20 previsti dall'attuale normativa, "non è una misura punitiva, ma improntata all'equità e una richiesta di contributo per chi ha registrato extra remunerazioni".

I titolari di impianti superiori ai 200 kW, quelli che rientrano nell'allungamento dell'incentivo, sono circa 8.600 - si legge nei documenti informativi - su un totale di 200.000. Questo 4% degli operatori percepisce il 60% degli incentivi. Il decreto approvato venerdì, ha ancora spiegato Guidi, sarà integrato da atti di indirizzo per arrivare a un risparmio totale di 1,5 miliardi. (Public Policy)

FRA

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