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Il voto sul Def potrebbe slittare ancora (giovedì?)

def 11 ottobre 2015

di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) - Potrebbe slittare a giovedì 13 ottobre il voto finale sulle risoluzioni alla Nota di aggiornamento del Def da parte delle aule di Camera e Senato.

Martedì alle 20 è stata infatti, come noto, fissata l'ulteriore audizione del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, che dovrà fornire al Parlamento le informazioni mancanti riguardo le misure che il governo intende inserire in legge di Bilancio e che concorrono ad alzare la stima della crescita del Pil nel 2017 dallo 0,6 all'1%.

Nel frattempo le stesse informazioni sono state inviate all'Ufficio parlamentare di bilancio con cui il governo è in continuo contatto: l'obiettivo è che l'Upb cambi idea e convalidi le stime della nota di aggiornamento, anche in vista di quelle che il governo inserirà nel quadro programmatico, da inviare in Europa entro il 17 ottobre.

Inizialmente prevista per martedì, prima di quella di Padoan, nei calendari delle commissioni Bilancio di Camera e Senato, non è stata ancora calendarizzata l'audizione dell'Upb. Questo probabilmente anche perché le valutazioni sono ancora in corso.

Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, sarà un ufficio di presidenza delle quinte commissioni parlamentari, dopo aver sentito Padoan, a decidere se richiedere una ulteriore audizione dell'Upb, che potrebbe a quel punto tenersi mercoledì mattina.

Sempre mercoledì, entro le 15, le commissioni Bilancio di Camera e Senato dovrebbero votare il mandato ai relatori alla nota di aggiornamento del Def e quindi nel pomeriggio dello stesso mercoledì (alle 17 alla Camera e al Senato presumibilmente dopo il dibattito sul discorso di Matteo Renzi sul prossimo Consiglio Ue) si avvierà nelle aule la discussione generale.

Visti i tempi dell'aula, il voto sulle due risoluzioni (una sulla nota stessa e una per autorizzare il governo ad aumentare eventualmente il rapporto deficit/Pil del 2017 dal 2 al 2,4%) potrebbe slittare alla mattina di giovedì 13. (Public Policy)

@VioC

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