Ambiente&Energia in Manovra: i principali interventi

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di Giada Scotto

ROMA (Public Policy) – Dall’estensione dell’iper-ammortamento per favorire la trasformazione tecnologica ed energetica delle imprese, alla proroga delle detrazioni per gli interventi di recupero e di riqualificazione energetica degli edifici, passando per l’attuazione del Fondo sociale per il clima e per il rinvio di Plastic e Sugar tax.

La legge di Bilancio 2026 prevede diversi interventi in materia di energia e ambiente (nella foto: il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin). Vediamo alcuni dei principali.

ESTENSIONE TRIENNALE DELL’IPERAMMORTAMENTO PER LE IMPRESE

Tra le misure più attese in materia di sostegno alle imprese che investono in innovazione e sostenibilità c’è quella che rende l’iper-ammortamento di durata triennale, prorogandolo fino al 30 settembre 2028. La misura elimina però la maggiorazione ulteriore del costo di acquisizione per gli investimenti “green” e condiziona la spettanza dell’incentivo alla circostanza che gli investimenti abbiano ad oggetto beni “Made in Eu”.

Gli investimenti Made in Eu effettuati nel 2026 e fino al 30 settembre 2028 sono deducibili con maggiorazioni pari al 180 per cento del costo d’acquisto per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, al 100 per cento per investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro e al 50 per cento per investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro. Per gli investimenti eccedenti il limite di 20 milioni di euro non è prevista alcuna maggiorazione della deducibilità delle quote di ammortamento.

PROROGA DETRAZIONI PER RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI

In Manovra si trova la proroga per le detrazioni fiscali sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.

In particolare, per le ristrutturazioni edilizie, si prevede la detrazione al 50 per cento per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026, e al 36 per cento per quelle sostenute nel 2027. Stesso principio anche per gli interventi di riqualificazione energetica, le cui aliquote vengono prorogate al 2026, per poi scendere nel 2027.

SCENDE ACCISA SU BENZINA, AUMENTA SU GASOLIO

Dal primo gennaio 2026 scatterà il riallineamento delle accise. La Manovra stabilisce una riduzione dell’accisa sulla benzina di 4,05 centesimi di euro per litro e un contestuale aumento, di pari importo, per il gasolio.

ATTUAZIONE DEL FONDO SOCIALE PER IL CLIMA

Spazio poi all’attuazione del Fondo sociale per il clima, lo strumento europeo nato con l’obiettivo di sostenere le famiglie maggiormente colpite dai costi della transizione energetica.

Due le linee di intervento: contrasto al disagio abitativo e iniziative per la mobilità sostenibile. Sul fronte del contrasto al disagio abitativo, viene autorizzata la spesa di 50 milioni per il 2027 e di altri 50 per il 2028 per la sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale pubblica e sociale. Parte di queste risorse potrà andare anche nel Piano casa Italia, con cui si individueranno nuovi modelli di edilizia residenziale e sociale finalizzati a fornire una soluzione abitativa ai fabbisogni sociali emergenti, con particolare attenzione a giovani, giovani coppie, genitori separati e persone anziane. Sul fronte della mobilità sostenibile, il Piano riprende le iniziative che rientrano nel Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile, tra cui il rinnovo del parco autobus per i servizi di tpl, ma anche gli investimenti delle imprese del comparto dei mezzi di trasporto pubblico su gomma.

RIFINANZIATO IL PIANO CASA: 200 MLN IN 2026-27

Arrivano 200 milioni di euro nel biennio 2026-2027 per finanziare il Piano casa. Le risorse provengono da alcune variazioni di spesa del Mit relative alla missione “Casa e assetto urbanistico” e al programma “politiche abitative, urbane e territoriali”. Nel dettaglio, sono previsti 100 milioni di euro per il 2026 e 100 milioni per il 2027.

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GIS

(foto cc Palazzo Chigi)