Le ennesime audizioni sul nucleare: da Eni a Legambiente

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ROMA (Public Policy) – Nelle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera è stato incardinato mercoledì il disegno di legge di delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.

Quattro (due per commissione), si ricorda, i relatori del provvedimento: Luca Squeri (FI) e Ilaria Cavo (Nm) per la X e Riccardo Zucconi (FdI) e Gianpiero Zinzi (Lega) per l’VIII.

Le due commissioni avvieranno la prossima settimana un ciclo di audizioni sul testo: 96, in totale, i soggetti che saranno auditi a fronte delle 194 richieste pervenute dai vari gruppi.

Tra questi, Enea, Ansaldo nucleare, Ansaldo energia, Arera, Gse, Associazione italiana nucleare (Ain), Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Ispettorato per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin), ma anche Confindustria, Federalberghi, Eni, Enel ed Edison. E poi Newcleo, Nuclitalia, Leonardo, Sogin e Terna.

Figurano nella lista dei soggetti da audire anche Bankitalia, Cdp, Cgil, Cisl e Uil. Spazio anche a Conferenza delle Regioni, Anci e Unione province d’Italia (Upi). E poi a Wwf, Legambiente e Amici della Terra.

Le commissioni audiranno anche Mase, Mimit, Mur e ministero della Difesa, nonché Cnr, docenti del settore ed esperti, tra cui il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. (Public Policy) GIS