L’aula della Camera ha deciso cosa è urgente e cosa no

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ROMA (Public Policy) – L’aula della Camera ha deciso di attribuire carattere d’urgenza a 5 proposte di legge: “Modifica del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica in merito alle partecipazioni in società dei settori lattiero-caseario e alimentare” (a prima firma Riccardo Molinari, capogruppo Lega); pdl Acqua pubblica (a firma Federica Daga, M5s); il ddl governativo Anticorruzione; la pdl Pensioni d’oro; misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo (a firma Federico Fornaro, Leu).

Il primo provvedimento ad approdare in aula sarà la pdl Pensioni d’oro, al momento in esame in commissione Lavoro. L’esame inizierà il 29 con la discussione generale; il voto è previsto dal giorno successivo. Gli altri provvedimenti sono stati inseriti dall’ultima capigruppo nel programma di novembre-dicembre. In questo caso, il primo ad essere esaminato sarà il ddl Anticorruzione del Governo; poi la pdl Acqua pubblica; a scorrere, quindi, a dicembre, la pdl sul lattiero-caseario.

L’assemblea di Montecitorio ha invece respinto il carattere d’urgenza per la pdl sull’estensione del Rei (a firma Graziano Delrio, Pd) e la pdl “Norme per l’attribuzione a soggetti pubblici della proprietà della Banca d’Italia” (a firma Giorgia Meloni, FdI). (Public Policy) GAV-FRA