Con le modifiche al Pnrr il contributo alla transizione verde cala del 2,4%

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ROMA (Public Policy) – “Attraverso semplificazioni, accorpamenti ed eliminazione di obiettivi intermedi in presenza di obiettivi finali, il numero di traguardi e obiettivi si è ridotto per le ultime tre rate, passando per l’ottava da 40 a 32, per la nona da 63 a 50 e per la decima da 177 a 159”. Inoltre, le modifiche al Pnrr “determinano una diminuzione di 2,4 punti percentuali del contributo alla transizione verde del Piano, che dal 39,5% scende al 37,1%, mantenendosi al di sopra della soglia minima del 37% prevista dal Regolamento Ue 2021/241″. Il contributo alla transizione digitale, invece, “risulta rafforzato dalle modifiche, passando dal 25,5% al 26,5% (si ricorda che la soglia minima, in questo caso, è del 20%)”.

È quanto emerge dal dossier, realizzato dai servizi studi di Camera e Senato, sul monitoraggio del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (Public Policy) GPA