Dl Aprile, ipotesi aiuti in deroga alle imprese nel 2020: fino a 800mila euro

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ROMA (Public Policy) – Le Regioni, le Province autonome, gli altri enti territoriali e le Camere di commercio potranno erogare aiuti economici alle imprese, a valere sulle proprie risorse e in deroga alle norme sugli aiuti di Stato vigenti in Europa (ma allentati durante la crisi coronavirus), fino a un importo di 800mila euro a impresa ed entro il 31 dicembre 2020.

Questa, secondo quanto apprende Public Policy, una bozza di norma che dovrebbe entrare nell’articolato del dl Aprile (decreto che a questo punto slitta a maggio). 

L’erogazione di questi aiuti sarebbe comunque ovviamente subordinata al via libera da parte della Commissione europeaNella bozza di norma allo studio del Governo, viene previsto che l’aiuto sia concesso sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali e di pagamento o in altre forme, quali anticipi rimborsabili, garanzie, prestiti e partecipazioni.

La bozza in questione prevede inoltre massimali di aiuti differenziati per alcuni settori. Si prevede, ad esempio, che gli aiuti non possano superare l’importo di 120.000 euro per ogni impresa attiva nel settore della pesca e dell’acquacoltura e 100.000 euro per ogni impresa attiva nella settore della produzione primaria di prodotti agricoli.  (Public Policy) VIC