Il decreto Bollette è ripassato dal Cdm: cosa è cambiato

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ROMA (Public Policy) – Cambia, rispetto al testo del dl della scorsa settimana, la durata del contributo di solidarietà in capo ai titolari di contratti pluriennali di importazione gas, ovvero un contributo sugli extraprofitti, necessario per il taglio delle bollette. Lo si legge nella bozza del decreto Bollette, tornato nell’ultimo Consiglio dei ministri, di cui Public Policy ha preso visione.

Nella bozza aggiornata del testo infatti si fa riferimento a un versamento “per ciascun mese del periodo compreso tra il 1° ottobre 2022 e il 31 dicembre 2022 e per ciascun contratto” mentre nella precedente versione si indicava il periodo compreso tra l’1 luglio 2022 e il 31 marzo 2023.

La bozza prevede che queste aziende dovranno versare alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea) un importo pari al 10 per cento (percentualmente precedentemente non stabilita) del prodotto tra: la differenza, se positiva, tra la componente Cmem (Costo medio efficiente del mercato), come determinata dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) “ai sensi del Testo integrato di vendita al dettaglio di gas naturale e gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di retri urbane (Tivg), e il prezzo medio di importazione risultante dal medesimo contratto per i quantitativi di cui alla lettera b) nel mese e i quantitativi di gas naturale destinati al mercato italiano importati oggetto del medesimo contratto, al netto dei quantitativi destinati all’iniezione in stoccaggio”.

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GIL