Dl Pop Bari, al via l’esame: emendamenti a gennaio

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ROMA (Public Policy) – Si incardinerà oggi, in commissione Finanze alla Camera, il decreto sulla Banca Popolare di Bari. Secondo quanto viene riferito, l’Udp della commissione ha deciso di svolgere a gennaio una serie di audizioni sul testo, di soli tre articoli, e di fissare per le 15 di venerdì 13 gennaio il termine per la presentazione degli emendamenti.

Il decreto, varato domenica sera dal Governo ed entrato in vigore il 17 dicembre, prevede che il ministero dell’Economia, con uno o più decreti, assegni ad Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A.) contributi in conto capitale, fino all’importo complessivo massimo di 900 milioni di euro per l’anno 2020, interamente finalizzati al rafforzamento patrimoniale mediante versamenti in conto capitale di Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A. L’aumento di capitale dell’Mcc serve perché questa promuova, secondo logiche, criteri e condizioni di mercato, lo sviluppo di attività finanziarie e di investimento, anche a sostegno delle imprese nel Mezzogiorno, da realizzarsi anche attraverso il ricorso all’acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie, e nella prospettiva di ulteriori possibili operazioni di razionalizzazione di tali partecipazioni.

In questo modo il Mcc potrà intervenire, anche insieme al Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) e ad eventuali altri investitori, per il rilancio della Banca Popolare di Bari (BPB), nel frattempo commissariata, tramite ricapitalizzazione. (Public Policy) VIC