Semplificazioni, l’aula slitta. Cosa prevede il dl per la sanità

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ROMA (Public Policy) – Come anticipato da Public Policy, è ormai certo che l’approdo in aula del dl Semplificazioni slitterà. Il testo era atteso in aula nel pomeriggio ma le commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici non hanno ancora concluso l’esame degli emendamenti. Fonti di maggioranza riferiscono che il provvedimento arriverà in aula domani o al massimo giovedì mattina.

Il Governo porrà la fiducia sul provvedimento.

Tra gli emendamenti sul tema sanità approvati nel corso dell’esame la proposta del Pd, secondo cui anche la produzione di una specifica materia prima farmacologicamente attiva per sperimentazioni cliniche di fase II, e non solo di fase I, potrà essere avviata senza specifica autorizzazione se, previa notifica all’Aifa da parte del titolare dell’officina, sia effettuata nel rispetto delle norme di buona fabbricazione in un’officina autorizzata alla produzione di sostanze attive.

Un altro emendamento del Pd prevede poi che anche per l’attività di ricerca scientifica le stazioni appaltanti operino in deroga ad ogni disposizione di legge per l’affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture nonché dei servizi di ingegneria e architettura, inclusa l’attività di progettazione, e per l’esecuzione dei relativi contratti.

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SOR-FLA