Green economy, davvero bastava attuare il collegato Ambiente 2015?

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ROMA (Public Policy) – Il dl Clima / Ambiente non è ancora arrivato in Consiglio dei ministri (ne abbiamo scritto qui), ma le misure per l’economia verde sembrano essere una priorità per questo Governo. Nei giorni scorsi Enrico Borghi del Pd ha detto che l’Italia ha già una legge sulla green economy e basterebbe approvare alcuni decreti attuativi.

Il riferimento è al Collegato ambientale approvato durante il Governo Renzi (legge 221/2015) in vigore dal 2 febbraio 2016. Stando al report dell’Ufficio per il programma di Governo, la legge rimandava a 27 provvedimenti attuativi. Due di questi risultano ancora non attuati, ma i termini per l’adozione erano scaduti durante i Governi a guida Pd.

Vediamo il dettaglio:

PIANO NAZIONALE CONSUMO E PRODUZIONE SOSTENIBILI

L’articolo 21 del collegato ambiente prevedeva che con decreto del ministro dell’Ambiente, di concerto con Mise, Mef e Mipaaf, si sarebbe emanato il Piano d’azione nazionale in materia di consumo e produzione sostenibili. Tale piano avrebbe integrato un’azione fondamentale prevista dalla legge: lo schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell’impronta ambientale dei prodotti, chiamato ‘Made Green in Italy’.

Il dm era atteso entro il 2 febbraio 2017, un anno dall’entrata in vigore, e avrebbe dovuto avere particolare riguardo per i settori del consumo, della grande distribuzione e del turismo.

MOBILITY MANAGER NELLE SCUOLE

È invece scaduto il 2 aprile 2016 il termine per l’adozione di un dm Miur con specifiche linee guida per favorire l’istituzione in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado della figura del mobility manager scolastico.

Secondo quanto previsto dalla legge, il mobility manager scolastico ha il compito, tra l’altro, di organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni, mantenere i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto e favorire l’utilizzo della bicicletta e di servizi di noleggio di veicoli elettrici o a basso impatto ambientale.

Sul dm era previsto il “sentito” per i profili di competenza di Mit e ministero dell’Ambiente. (Public Policy) MDV