Lavoratori in malattia, Boeri chiede una norma sulle visite fiscali mirate

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ROMA (Public Policy) – L’Inps chiede un intervento normativo per consentire all’Istituto di profilare gli iscritti per consentire di pianificare visite fiscali mirate sui lavoratori in malattia. Lo ha chiesto il presidente dell’Inps, Tito Boeri, in audizione in commissione Lavoro al Senato.

La richiesta nasce dal blocco di Savio, il modello statistico predittivo di data mining implementato dall’Inps per concentrare le visite mediche di controllo sui casi in cui è più ragionevole ipotizzare che il certificato medico del lavoratore riporti una prognosi più lunga di quella necessaria. Il data mining – come ha ricordato Boeri – “seleziona, nel mare magnum dei 12 milioni di certificati annui presentati dai lavoratori privati, quelli per cui è più opportuno predisporre controlli. Lo fa valutando la probabilità che certi eventi di malattia possano risolversi prima del previsto, ma anche che si manifestino comportamenti opportunistici e, quindi, concentrando le visite su questi casi maggiormente a rischio di abuso”.

Una pratica che per l’Istituto è “essenziale” visto che, a fronte dei 18 milioni di certificati di malattia l’anno, l’Inps è in grado di svolgere controlli solo sul 5%. Lo stop a Savio è stato imposto dal Garante per la privacy, secondo il quale il sistema viola più norme vigenti a tutela della riservatezza dei dati personali.

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FRA