Patto migranti, in Ue le posizioni sono ancora distanti: il punto

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BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – Ancora nessun compromesso è stato raggiunto, tra i 27 Stati membri dell’Ue, sul nuovo patto per la migrazione lanciato a fine settembre dalla Commissione europea.

Sul Patto, che si compone di vari aspetti, come lo screening pre-ingresso obbligatorio, il nuovo meccanismo di solidarietà tra Stati o le sponsorship sui rimpatri, permangono ancora – come spiega una fonte Ue – molte differenze, nonostante un dibattito sia già iniziato a ottobre sotto la presidenza tedesca del Consiglio.

Sul punto i ministri Ue degli Affari interni terranno una prima discussione ufficiale durante la videoconferenza informale in programma venerdì 12 marzo. Le stesse fonti Ue fanno sapere infatti come permangano molto differenze tra gli Stati membri e come l’obiettivo della presidenza portoghese del Consiglio sia quello di “ridurre i punti di divergenza e di aumentare i punti in comune, per riuscire a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle”. Finora – a quanto si apprende – il lavoro è andato avanti, sia a livello tecnico che a livello politico ma “non abbiamo raggiunto ancora nessun compromesso”, fanno sapere le fonti. (Public Policy / Policy Europe) NAF