Prescrizione, stop odg FdI. La maggioranza si divide

0

ROMA (Public Policy) – La prescrizione torna a tenere banco in aula alla Camera e fa vedere i primi ‘distinguo’ della maggioranza. Durante l’esame degli ordini del giorno al decreto Milleproroghe, martedì, ne è stato respinto uno a firma di Fratelli d’Italia proprio sul tema. Il gruppo di Giorgia Meloni puntava a impegnare il Governo a rivedere le norme sul tema, per superare “quanto prima” la contestata riforma dell’ex ministro Alfonso Bonafede. L’odg, come detto, è stato respinto ma non a larga maggioranza, come ci si sarebbe aspettati. I voti contrari sono stati 241.

Dopo il cambio di Governo, la maggioranza parlamentare è cresciuta toccando quote che fino a poche settimane fa erano impensabili. Lunedì, ad esempio, durante il primo voto della nuova compagine, è stata raggiunta la soglia dei 390 voti. Quasi 50 in più di oggi. Un numero che non stupisce tenendo conto che l’unica forza politica all’opposizione è Fratelli d’Italia, insieme ad alcuni esponenti del gruppo Misto, tra cui alcuni dei 21 deputati M5s espulsi.

Mentre sorprende la soglia di martedì: hanno votato contro all’odg ‘solo’ 241 deputati della maggioranza, mentre 189 di sono astenuti e 27 hanno votato a favore. Si sono dunque sfilati, astenendosi, Lega, Forza Italia e Italia viva.

È stato approvato, invece, l’ordine del giorno di maggioranza sottoscritto da M5s, Lega, Pd, Forza Italia, Italia viva, Leu, Centro democratico, +Europa-Azione, Europeisti-Male-Psi e Noi con l’Italia. Più generico rispetto a quello di FdI.

L’odg al Milleproroghe a firma della maggioranza impegna il Governo “ad adottare le necessarie iniziative di modifica normativa” e “opportune misure organizzative volte a migliorare l’efficacia e l’efficienza della giustizia penale, in modo da assicurare la capacità dello Stato di accertare fatti e responsabilità penali in tempi ragionevoli, assicurando al procedimento penale una durata media in linea con quella europea, nel pieno rispetto della Costituzione, dei principi del giusto processo, dei diritti fondamentali della persona e della funzione rieducativa della pena”.

Il tema della prescrizione non viene menzionato nell'”impegno” al Governo (la parte conclusiva) ma è presente nelle “premesse” e nelle “considerazioni”: “La normativa in materia di prescrizione – scrivono i deputati – incide su una pluralità di principi costituzionali dei quali occorre assicurare l’equilibrato bilanciamento”. (Public Policy) SOR