Resocónto – Non essere portati

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Oggi mi tocca portarvi indietro nel tempo, non di molto ma di una settimana più o meno, perché tra i meravigliosi strumenti parlamentari c’è – come tutti voi ben sapete – la mozione; e di una mozione, discussa in aula al Senato, voglio parlarvi: “sul potenziamento dell’insegnamento della matematica e dell’educazione digitale”. Tema serio, serissimo, lungi da me – nonostante i trascorsi scolastici non proprio brillanti in quanto a rapporto con i numeri – parlar male della matematica. E infatti userò questo resocónto per stuzzicare e invogliare, in primis me stesso, a non aver paura del 2+2.

Con l’aiuto della leghista Maria Saponara:

“Ieri sera, cari colleghi, sono andata a riguardarmi quel bellissimo e attuale cortometraggio che la Disney ideò nel 1959, in cui il simpatico personaggio di Paperino fa un viaggio attraverso il mondo della ‘matemagica’, in cui entra con il fucile, ma che, grazie allo spirito di avventura che lo accompagna, scopre quanto sia meraviglioso e sorprendente. Conclude il suo viaggio cercando di aprire con curiosità una serie di porte, quelle del sapere e delle possibilità che può offrire il futuro. Felice, Paperino, conclude che solo la matematica ha le chiavi per aprirle.

Perdonatemi questa visione romantica della matematica, ma sono fermamente convinta che dobbiamo smettere di dire e dirci di non essere portati per la matematica, scusando con questa frase la nostra pigrizia nell’applicarci a una materia che, come abbiamo visto, è indispensabile e alla base di ogni nostro sapere, di ogni oggetto che usiamo nella quotidianità e di ogni spazio, come quello di quest’aula, studiata e organizzata secondo precise proporzioni geometriche e matematiche. Per questi motivi, abbiamo la responsabilità di continuare a coltivare e valorizzare il sapere matematico e scientifico che dall’inizio dell’umanità sta alla base di tutto e ci è stato tramandato dagli studiosi e dagli artisti di ogni tempo e che non può essere slegato dagli altri saperi”.

Ah, il Senato fa anche cose buone. (Public Policy)

@VillaTelesio