Resocónto – Senatori

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Mettete un giorno al Senato, una aperta e franca discussione sul rapporto tra l’uomo e la natura, il problema lupo, la cimice asiatica e la vespa samurai. Altro che minibot, altro che cassette di sicurezza, altro che decreti Crescita, gerarchi minori, procedure d’infrazione e via dicendo.

Cavallette, ungulati, storni, corvi, nutrie. Senatori.

Francesco Bruzzone (Lega): “Con la risoluzione che stiamo per approvare dimostriamo che l’intervento ponderato dell’uomo sulla natura si ritiene necessario, in questo caso anche sul mondo animale. La razionalità, in alcuni casi, deve necessariamente superare i sentimenti. Le cimici sono infatti animali come tutti gli altri, da quelli di piccole dimensioni a quelli più grandi, che creano altrettanti problemi e danni, non solo alle coltivazioni, ma anche agli allevamenti. Voglio ricordare che in questo Paese – sembra che non c’entri, ma in realtà c’entra a pieno titolo – esiste un problema lupo, che non deve essere affrontato tenendo la testa sotto la sabbia, perché prima o poi qualcheduno dovrà tirarla fuori. (Brusio). Mi scusi, presidente, ma è difficile parlare così: probabilmente le cimici sono più silenziose.

Roberto Calderoli (presidente di turno): Colleghi, per cortesia.

Bruzzone: Anche le normali attività umane possono avere problemi: ricordiamo le migliaia di incidenti stradali, alcuni dei quali mortali, causati proprio dalla fauna selvatica. L’altro ieri, se n’è parlato poco, all’aeroporto di Genova un aereo, in fase di decollo, ha dovuto recedere a causa dei gabbiani che sono finiti nel motore. L’aereo è riuscito a fermarsi: un po’ più avanti c’era il mare, visto che l’aeroporto di Genova finisce proprio vicino al mare. Verrebbe da dire: ‘Poveri gabbiani, finiti nel frullatore’, ma viene anche la dire: ‘Povere le giocatrici della nostra nazionale femminile di pallanuoto che, insieme ad altri, erano sull’aereo in quel momento’ […] C’è l’esempio negativo della Regione Piemonte […] Il fatto di non aver deliberato, né il calendario venatorio, né il piano di prelievo, consente oggi per alcune settimane l’indisturbata azione del capriolo, che è troppo presente in quelle zone.

Voci dal gruppo Pd: Viva il capriolo!

Bruzzone: Chi pagherà i tanti e ingenti danni? Lo dico agli amministratori piemontesi: sicuramente non li pagherà la giunta Chiamparino e continueranno a non pagarli i sostenitori di folli estremismi animalisti che portano anche a questo tipo di disastri.

Davide Faraone (Pd): Viva il lupo!

Bruzzone: Bravo!

Eccetera, eccetera, eccetera. (Public Policy)

@VillaTelesio