E ora? Le riflessioni di M5s e Lega sulle norme ambientali nel ddl Delega Ue

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ROMA (Public Policy) – Riflessioni in atto, all’interno della maggioranza, su come attuare le deleghe ambientali contenute nel ddl di delegazione europea.

Il provvedimento, per l’attuazione di regolamenti e direttive europee, è stato approvato in prima lettura alla Camera nel giro di un mese, a novembre dello scorso anno. In commissione Politiche Ue del Senato il ddl ha iniziato il suo iter il 10 dicembre, dove – a quasi 4 mesi di distanza – è ancora fermo. Il ciclo di audizioni sta procedendo infatti molto lentamente e – secondo quanto affermato dalla relatrice Cinzia Bonfrisco (Lega) – non sarebbe ancora finito.

A quanto apprende Public Policy l’iter di questo disegno di legge sta procedendo lentamente perché nella maggioranza sarebbero in corso delle riflessioni politiche su come attuare le deleghe ambientali contenute nel provvedimento. Si tratta, ad esempio, delle deleghe per attuare le direttive: 410/2018 sulla riduzione delle emissioni; 849/2018 sui veicoli fuori uso, pile e accumulatori e Raee; 850/2018 sulle discariche di rifiuti; 851 e 852/2018 su rifiuti e imballaggi. (Public Policy) NAF