Turismo e Recovery Plan: ecco il decreto ministeriale

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ROMA (Public Policy) – Superbonus dell’80% (cedibile) e contributi a fondo perduto in arrivo per migliorare la ricettività delle imprese turistiche; istituzione di una sezione speciale del turismo nell’ambito del fondo centrale di garanzia per le pmi; fondo rotativo per le imprese (alternativo al superbonus e al fondo perduto) e benefici fiscali ad hoc per la digitalizzazione di agenzie e tour operator.

È quanto prevede una bozza di decreto ministeriale, di cui Public Policy ha preso visione, in materia di attuazione del Pnrr nel settore del turismo.

I nuovi benefici fiscali (superbonus e contributi a fondo perduto), che si vanno ad aggiungere a quelli già vigenti per le imprese turistiche (il bonus alberghi, che viene anche aumentato per il 2021) e non sono cumulabili per gli stessi interventi, saranno erogati annualmente fino ad esaurimento delle risorse stanziate per ciascun anno, fino al 2024, secondo l’ordine cronologico delle domande inoltrate.

HOTEL E AGRITURISMI

Gli incentivi sono riconosciuti in favore delle imprese turistiche, ossia hotel, agriturismi e imprese del “comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi “stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici.

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IAC