Università, di consulenze private se ne riparlerà nel dl Agosto

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ROMA (Public Policy) – Del nodo delle consulenze private di professori e ricercatori universitari se ne riparlerà probabilmente con l’esame del dl Agosto. Lo riferiscono a Public Policy fonti M5s, al termine della riunione del gruppo giovedì pomeriggio.

L’accordo di massima raggiunto al Senato, tra la fronda del M5s contraria alla modifica del dl Semplificazioni e la maggioranza, è di rivedere il tema con il prossimo decreto, già incardinato al Senato. Giovedì mattina, viene riferito, c’è stato un confronto al ministero dell’Università proprio con una parlamentare 5 stelle critica sul testo dell’emendamento approvato. Si discuterà dunque se presentare o meno un emendamento ad hoc.

Nel frattempo, fonti del ministero per i Rapporti con il Parlamento puntualizzano sulla questione: “L’emendamento contestato non è mai stato oggetto di discussione in commissione. Sorprende che lo sia diventato in questa riunione e non nelle sedi opportune”. Ad ogni modo, precisano, “il ministero per i Rapporti con il Parlamento non è responsabile dei pareri che danno gli altri ministeri”.

I CONTENUTI DELL’EMENDAMENTO

L’emendamento al dl Semplificazioni estende senza particolari limiti l’attività extraistituzionale (le consulenze) dei professori e ricercatori universitari, “purché prestate – si legge – quand’anche in maniera continuativa, non in regime di lavoro subordinato e in mancanza di una organizzazione di mezzi e di persone preordinata al loro svolgimento”. (Public Policy) SOR