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DL ENERGIA, COSA SUCCEDE ALLA CAMERA

energia 18 luglio 2013

DL ENERGIA, A CHE PUNTO SIAMO

Per approfondire:

- Cosa è successo ieri

TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

DL ENERGIA, OK DA COMMISSIONE CULTURA: NON AUMENTARE IVA PER ALLEGATI EDITORIA

(Public Policy) - Roma, 18 lug - La commissione Cultura alla
Camera ha rilasciato parere favorevole al dl Efficienza
energetica, su ecobonus e bonus casa, ma a una condizione:
di non aumentare l'Iva al 21% sugli allegati dei prodotti
editoriali, previsto dall'articolo 19 del provvedimento.

Sulla questione sono a lavoro relatori e Governo che hanno
promesso di sciogliere il nodo entro lunedì mattina, quando
le commissioni Finanze e Attività produttive torneranno a
riunirsi. Già il punto è stato oggetto di grande dibattito
al Senato: essenzialmente tutti i gruppi hanno chiesto di
evitare l'aumento Iva sugli allegati dei testi scolastici e
professionali, come ad esempio un cd allegato a un atlante.

In Senato però il Governo non ha sciolto la riserva sulla
copertura alternativa e la modifica è stata trasformata in
un Ordine del giorno.

DL ENERGIA, PARERE FAVOREVOLE DA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI ALLA CAMERA

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Il dl Efficienza energetica
incassa parere favorevole (senza condizioni) dalla
commissione Affari costituzionali alla Camera. La
commissione ha dato l'ok al provvedimento considerando che i
temi trattati sono estranei alla commissione stessa.

"Il contenuto del provvedimento - si legge nel parere - è
riconducibile alle materie di tutela ambientale, di
competenza esclusiva statale, e produzione, trasporto e
distribuzione nazionale dell'energia, di competenza
concorrente tra Stato e Regioni.

"Vengono in rilievo - si legge ancora -, per profili di
carattere fiscale, la materia 'sistema tributario e
contabile dello Stato', di competenza esclusiva statale, e
le disposizioni nel settore dell'edilizia". Come anticipato
da Public Policy, il Comitato per la legislazione della
Camera ha invece avanzato alcune osservazioni sul decreto.

Il Comitato sottolinea come il dl "complica le norme invece
di semplificarle", alcune disposizioni come i nuovi edifici
"a energia quasi zero avranno attuazione in un tempo
lontano", e ci sono dei rimandi a decreti interministeriali
che non si capisce quando dovranno essere applicati.
Il Comitato, in particolare, chiede di sopprimere
l'articolo 17 bis, introdotto da un emendamento approvato in
Aula al Senato a prima firma Cinzia Bonfrisco del Pdl, in
merito ai requisiti degli impianti termici.

DL ENERGIA, EMENDAMENTI GOVERNO PER MIGLIOR COORDINAMENTO STATO-REGIONI

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Un miglior coordinamento
tra Regioni e Stato su norme relative a misurazioni edilizie
e di efficienza energetica. Questo il contenuto di alcuni
emendamenti al dl Efficienza energetica, in esame alla
Camera, su cui il Governo è al lavoro.

Secondo quanto si apprende, l'Esecutivo dovrebbe presentare
le modifiche entro lunedì quando le commissioni Finanze e
Attività produttive torneranno a riunirsi per continuare
l'esame del provvedimento.

Il decreto è atteso in Aula alla Camera alla fine della
prossima settimana, al termine dell'approvazione del dl
Fare.

DL ENERGIA, MODIFICA SENATO: ECOBONUS PER RISTRUTTURAZIONI SENZA DEMOLIZIONI

(Public Policy) - Roma, 18 lug - L'ecobonus al 65% (fino al
31 dicembre 2013 per le abitazioni singole e al 30 giugno
2014 per i condomini) vale anche per le "ristrutturazioni
senza demolizione" anche se prevedono ampliamenti, ma solo
per le spese riferibili alla parte dell'edificio già
esistente.

Questa la precisazione prevista da un emandamento al dl
Efficienza energetica, che chiarisce il comma 344 della
legge Finanziaria 2007 che ha introdotto la detrazione per
gli interventi di "riqualificazione energetica di edifici
esistenti". La modifica è stata trasmessa dal Senato alla
Camera (a prima firma Karl Zeller, capogruppo del Gruppo
autonomie e libertà) e verrà presentata nelle commissioni di
Montecitorio da un deputato.

Secondo quanto si apprende, il Governo ha già accordato
parere favorevole all'emendamento, ma a una condizione: che
la modifica venga introdotta all'articolo 14 del decreto e
non al 15-bis come previsto dal testo originario.

La proposta emendativa chiarisce l'interpretazione del
comma 344 della legge Finanziaria 2007, includendo l'ipotesi
di "ristrutturazione senza demolizione" tra le tipologie di
interventi che possono usufruire della detrazione. Stando,
infatti, alla lettura attuale del comma 244, in caso di
ristrutturazione senza demolizione, se questa presenta
ampliamenti la detrazione è applicabile solo con riferimento
ai singoli commi 345 (detrazioni per l'installazione di
pareti, pavimenti, finestre etc.), 346 (detrazione per
l'installazione di pannelli solari) e 347 (detrazione per la
sostituzione di impianti di climatizzazione invernale). In
ogni caso le detrazioni valgono per la parte dell'edificio
preesistente.

DL ENERGIA, FINORA APPROVATI IN COMMISSIONE 24 EMENDAMENTI

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Ieri ne avevano approvati
19 (su 13 articoli) oggi cinque (dall'articolo 14 al 18). Le
commissioni Finanze e Attività produttive della Camera
continuano la cernita dei 230 emendamenti presentati al dl
Efficienza energetica. Una vera e propria tagliola che ha
incontrato la delusione dei deputati del Movimento 5 stelle.

Oltre a quelli approvati, tra ieri e oggi, le commissioni
hanno accantonato sei proposte emendative che verranno
discusse lunedì mattina.

DL ENERGIA, ECOBONUS ANCHE PER SCHERMATURE SOLARI E BONIFICHE AMIANTO

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Ampliare il ventaglio degli
interventi a cui dare ecobonus e bonus casa: schermature
solari, micro-cogenerazione e la micro-trigenerazione per il
miglioramento dell'efficienza energetica. E ancora:
interventi per il miglioramento dell'efficientamento idrico
e per la sostituzione delle coperture dell'amianto negli
edifici.

Lo stabilisce un emendamento presentato dai relatori del
decreto Efficienza energetica (Silvia Fregolent e Gianluca
Benamati del Pd), in discussione nelle commissioni Finanze e
Attività produttive.

La modifica chiede di aggiungere un comma all'articolo 15
del decreto ("Detrazioni fiscali per interventi di
ristrutturazione ed efficienza energetica"). Questa è la
prima proposta emendativa presentata al dl dai relatori di
maggioranza, ma oggi entro le 18 arriveranno anche gli
emendamenti del Governo.

DL ENERGIA, GOVERNO PRESENTA EMENDAMENTI ENTRO LE 18, VOTO LUNEDÌ

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Le commissioni Finanze e
Attività produttive della Camera torneranno a riunirsi
lunedì alle 13 per concludere la votazione degli emendamenti
al dl Efficienza energetica. E il Governo, rappresentato
oggi in commissione dal sottosegretario all'Economia Pier
Paolo Baretta, ha assicurato che presenterà i suoi
emendamenti entro stasera alle 18.

Nella seduta di oggi i deputati hanno votato le modifiche
fino all'articolo 18 (ieri erano arrivati al 13). Per la
presentazione dei subemendamenti il termine scade lunedì
prossimo alle 10. Il testo è atteso in Aula alla Camera alla
fine della prossima settimana, prima l'assemblea di
Montecitorio è chiamata a licenziare il decreto Fare.

DL ENERGIA, BARETTA: MANCANO TRE ARTICOLI DA VOTARE. SIAMO A BUON PUNTO

(Public Policy) - Roma, 18 lug - "Mancano tre articoli da
votare. Siamo a buon punto, no?". Risponde così a Public
Policy il sottosegretario al ministero dell'Economia Pier
Paolo Baretta, a margine della seduta delle commissioni
Finanze e Attività produttive che stanno esaminando il dl
Efficienza energetica, già licenziato dal Senato.
"Il Governo - aggiunge - è a lavoro per trovare le
coperture finanziarie previste negli ultimi tre articoli".

DL ENERGIA, EMENDAMENTI ANTI SISMICA "CONGELATI", SE NE RIPARLA LUNEDÌ

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Bonus del 65% anche per le
ristrutturazioni anti sismiche. I due emendamenti Pd che lo
prevedono - a firma Ermete Realacci (14.14) e Raffaella
Mariani (14.15) - nella seduta di oggi delle commissioni
Finanze e Attività produttive saranno "congelati" e verranno
votati lunedì, giorno in cui probabilmente il governo
scioglierà le riserve sulle coperture finanziarie per il dl
Efficienza energetica. Lo riferiscono fonti della maggioranza.

Le due proposte emendative chiedono detrazioni fiscali per
interventi di ritrutturazione antisismica, previsti dal Dpr
197 del 1986 (Testo unico delle imposte sui redditi). Per
sopperire agli oneri derivanti dai bonus (25 milioni di euro
dal 2014 al 2024) le modifiche prevedono la riduzione del
Fondo istituito con la legge finanziaria del 2008: 0,2
milioni di euro per il 2014, 2,2 milioni per il 2015 e 1,4
milioni per gli anni dal 2016 al 2024.

Ma la copertura - riferisce una fonte Pd - non piace al
ministero delle Infrastrutture guidato da Maurizio Lupi.
Entro lunedì il governo cercherà di sciogliere il nodo,
insieme a quello delle detrazioni per le bonifiche
dell'amianto.

DL ENERGIA, DETRAZIONI BONIFICHE AMIANTO: SI SALTA EMENDAMENTO

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Con il via libera del dl
Efficienza energetica al Senato, il Governo si era impegnato
con un ordine del giorno (presentato dal senatore Mario
Morgoni del Pd) a "stabilizzare le agevolazioni fiscali per
le bonifiche dell'amianto". Ora anche alla Camera, dove il
decreto è in conversione nelle commissioni Finanze e
Attività produttive, sono state avanzate richieste in tal
senso.

A presentare un emendamento sul tema (all'articolo 15) è
stata la deputata Raffaella Mariani (Pd) con il quale si
chiede di estendere le detrazioni fiscali per interventi di
ristrutturazione ed efficienza energetica anche "agli
interventi di sostituzione di coperture in eternit e in
amianto anche attraverso l'installazione di impianti
integrati di produzione di energia elettrica da rinnovabili".

Fonti di maggioranza fanno sapere, però, che la proposta
emendativa non verrà esaminata nella seduta di oggi
(prevista per le 14), anche se tra gli emendamenti che
verranno votati c'è il 15.1 a firma Mariani. Si attende dal
Governo il via libera sulla questione e anche sulle
detrazioni per le ristrutturazioni anti sismiche.

La modifica individua la copertura finanziaria (10 milioni
di euro per il 2013 e 30 milioni dal 2014) riducendo il
Fondo per il pagamento dei canoni di affitto degli edifici
conferiti dallo Stato a fondi immobiliari, previsto con la
legge di Stabilità 2013. Il finanziamento del Fondo ammonta
a 249 milioni di euro per il 2013, 846,5 milioni per il 2014
e 590 milioni per il 2016.

Attualmente è possibile detrarre il 50% degli oneri di
ristrutturazione, che riguardano anche l'amianto, fino a un
massimo di 96 mila euro fino al 31 dicembre 2013, ma l'odg
impegna il Governo a stabilizzare e prolungare questo bonus.

DL ENERGIA, NESSUNA QUADRA SU IVA, SI ATTENDE BARETTA LUNEDì CON SOLUZIONI

(Public Policy) - Roma, 18 lug - Non trova ancora una
soluzione, nelle commissioni riunite Finanze e Attività
produttive della Camera, la questione dell'aumento dell'Iva
al 21% sugli allegati dei prodotti editoriali previsto dal
dl per coprire gli ecobonus al 65% e il bonus
casa-mobili-elettrodomestici al 50%.

Le commissioni torneranno a riunirsi oggi alle 14 per
continuare la votazione degli emendamenti al dl Efficienza
energetica (ora sono fermi all'articolo 14). Alla seduta non
parteciperà il sottosegretario all'Economia Pier Paolo
Baretta, e, secondo quanto spiega una fonte Pd a Public
Policy, "Baretta è atteso dalle commissioni perché chiarisca
i nodi di carattere finanziario" che però "non verranno
sciolti prima di lunedì".

Secondo la fonte quello delle coperture "è un problema
politico": il Pd chiede di evitare l'aumento dell'Iva al 21%
su alcuni prodotti editoriali, favorevole anche il
presidente della commissione Finanze Daniele Capezzone
(Pdl), che però chiede di evitare l'aumento anche sugli
alimenti venduti nei distributori automatici. "Ma le
coperture alternative - continua l'esponente Pd - per
evitare entrambi gli aumenti non ci sono, il Governo ne è
consapevole".

Al momento però l'Esecutivo non lascia trapelare nessuna
linea d'indirizzo e - come anticipato da Public Policy - dal
Pd fanno sapere (con in testa il deputato Marco Causi) che
voteranno il proprio emendamento (il 19.14) che punta a
evitare l'aumento sugli allegati editoriali, anche se il
Governo dovesse dare parere contrario.

DL ENERGIA, CAUSI (PD): VOTEREMO NO AD AUMENTO IVA SU EDITORIA

(Public Policy) Roma, 18 lug - Il Pd in commissione Finanze
alla Camera voterà il proprio emendamento (il 19.14) al dl
Efficienza energetica che punta a evitare l'aumento dell'Iva
sugli allegati editoriali, anche se il Governo dovesse dare
parere contrario. Lo annuncia il primo firmatario
dell'emendamento Marco Causi.

L'emendamento chiede di evitare l'aumento dell'Iva sugli
allegati dei prodotti editoriali funzionalmente connessi,
come gli allegati a libri scolastici o professionali,
previsto dal dl per coprire gli ecobonus al 65% e il bonus
casa-mobili-elettrodomestici al 50%. L'emendamento propone
di recuperare la copertura di 50 milioni di euro dal 2014
dal Fondo per il pagamento dei canoni di locazione degli
immobili conferiti dallo Stato ad uno o più fondi
immobiliari.

"Voteremo questo emendamento - dice Marco Causi - anche se
il Governo dovesse dare parere contrario perché non è
possibile prendere soldi dall'editoria per finanziare i
lavori di ristrutturazione o per i mobili". (Public Policy)

SOR-VIC

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