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La Lega punta al ritorno della naja. Pdl alla Camera

Forza armate, esteso reclutamento "protetto" a fratelli militari uccisi non unici eredi 22 agosto 2017

ROMA (Public Policy) - La Lega vuole il ritorno della leva obbligatoria. È a quanto punta una pdl a prima firma Davide Caparini (Lega Nord) presentata alla Camera dal titolo 'Ripristino del servizio militare e civile obbligatorio in tempo di pace e delega al Governo per la sua attuazione'. Già dal titolo, quindi, si capisce che l'obbligatorietà può riguardare sia il servizio militare che civile. Ma vediamo nel dettaglio il contenuto.

IL RITORNO DELLA NAJA

La pdl stabilisce che "tutti i cittadini italiani, di sesso maschile o femminile, di età compresa tra il diciottesimo e il ventottesimo anno hanno l’obbligo di svolgere il servizio militare o civile obbligatorio". L’obiettivo, evidenzia la relazione illustrativa, è quello di "ricostruire una cultura della solidarietà e di rispondere, altresì, ad alcuni bisogni primari del territorio, soprattutto in situazioni in cui dovessero manifestarsi necessità particolari, dando modo a tutti di rendersi utili alla società nell’ambito per il quale ognuno si senta più portato: la protezione civile o la difesa militare".

Sarà una delega al Governo a stabilire i dettagli. Come: l'espressione delle preferenza tra servizio civile e militare; permettere ai cittadini di prestare il servizio militare o civile obbligatorio presso le Regioni di residenza; dividere le unità e i reparti militari destinati a impieghi operativi all’estero, riservati per quanto possibile ai volontari in ferma prolungata, da quelli adibiti al presidio del territorio, ai quali destinare i coscritti.

E ancora: prevedere la consistente riduzione del numero del personale militare in ferma volontaria; determinare la retribuzione e il trattamento pensionistico spettante a coloro che prestano il servizio civile o militare obbligatorio, tenendo conto delle compatibilità macroeconomiche e delle norme vigenti prima della sospensione della coscrizione militare obbligatoria in tempo di pace.

Infine: indicare le cause ostative che motivano l’impossibilità di esercitare il servizio civile o militare obbligatorio o che ne motivano l’eventuale rinvio; organizzare in tempo di pace la mobilitazione in caso d’emergenza dei giovani ex coscritti cessati senza demerito dal servizio militare. continua - in abbonamento 

FRA @fraciaraffo

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