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PARLAMENTO, 551 DDL PRESENTATI IL PRIMO GIORNO. NESSUNO DAL M5S

DOCUMENTS.1163688748 19 marzo 2013

DOCUMENTS.1163688748

(Public Policy) - Roma, 19 mar - Sono 324 alla Camera e 227
al Senato i disegni di legge presentati nei due rami del
Parlamento solo il primo giorno di questa XVII legislatura.
Una produzione massiccia, tutta da assegnare alle varie
commissioni che dovrebbero essere composte e definite entro
la fine della settimana.

PD PIÙ "PRODUTTIVO", DA M5S NESSUNA PROPOSTA
Il centrosinistra è stato il più produttivo: 98 proposte di
legge al Senato, 147 alla Camera (141 il Pd e 6 Sel).
Seguono il centrodestra con 68 proposte al Senato e 103 alla
Camera (86 il Pdl e 17 la Lega); la Svp (Partito popolare
sudtirolese) con 32 proposte depositate al Senato e 17 alla
Camera, il centro di Monti con 9 proposte al Senato e 42
alla Camera.

Nessuna proposta depositata al momento invece da parte del
Movimento 5 stelle. C'è da dire che diverse delle proposte
di origine popolare (18 in tutto) che giacciono alla Camera
e al Senato affrontano temi cari ai 5 stelle.

18 PROPOSTE DI NATURA POPOLARE, 60 DI RIFORMA COSTITUZIONE
Al Senato, su 227 disegni di legge presentati, 26 hanno
natura costituzionale e 3 prendono spunto da una petizione
popolare (perequazione automatica dei trattamenti di
pensione nei settori privato e pubblico, sulla pensione ai
superstiti e delega al governo per le pensioni cosiddette
d'annata; introduzione del salario minimo e del salario
sociale, previsione di minimi previdenziali, recupero del
fiscal drag e introduzione della scala mobile; Riforma della
geografia giudiziaria).

Alla Camera, su 324 disegni di legge presentati 34 sono di
origine costituzionale e 15 sono petizioni popolari (si va
dalla reintroduzione delle preferenze alle elezioni agli
incentivi per le rinnovabili, dal referendum sull'efficacia
del contratto collettivo di lavoro alla soppressione delle
province, dal voto agli immigrati al referedum senza quorum
e abolizione dei finanziamenti ai partiti.

RIFORMA COSTITUZIONE: DA COSTI POLITICA A PROVINCE
Dei 60 disegni di legge di riforma costituzionale
depositati nei due rami del Parlamento il primo giorno di
legislatura, diversi affrontano il tema del taglio ai costi
della politica e delle Province.

Al Senato per esempio
propongono la modifica degli articoli 56 e 57 della
Costituzione con diversi disegni di legge Luigi Zanda (Pd),
Roberto Calderoli (Lega), Linda Lanzillotta (Scelta civica).
Alla Camera, tra gli altri, Pino Pisicchio (Centro
democratico) propone di modificare "il titolo V della parte
seconda della Costituzione, nonché agli Statuti speciali
della Regione Siciliana e delle Regioni Sardegna e Friuli
Venezia Giulia, in materia di soppressione delle Province, e
disposizioni per la destinazione delle risorse rese
disponibili al finanziamento di iniziative per promuovere
l'occupazione giovanile".

Edmondo Cirielli propone, tra le altre cose, la modifica
dell'articolo 131 della Costituzione, per "l'istituzione
della Regione dei due Principati" e "l'istituzione della
Regione 'Principato di Salerno'". Paolo Russo del Pdl chiede
l'"introduzione dell'elezione del presidente della
Repubblica a suffragio universale e diretto e della forma di
governo semipresidenziale", il compagno di partito Benedetto
Fucci propone la "modifica all'articolo 2 della
Costituzione, concernente il principio dell'inviolabilità
del diritto alla vita". Michela Vittoria Brambilla del Pdl
propone di modificare l'articolo 9 della Costituzione
introducendo la "tutela del benessere degli animali".

Tra le altre proposte ce ne sono diverse che riguardano la
modifica delle autonomie regionali, la Lega vuole
l'"istituzione delle 'Comunità Autonome' attraverso
referendum popolare e attribuzione delle stesse risorse in
misura non inferiore al 75% del gettito tributario
complessivo prodotto sul loro territorio" e il
"trasferimento delle funzioni amministrative a Comuni e
Regioni".

DA SEL PROPOSTA SU GAY
Tra le proposte presentate alla Camera da Sel, con primo
firmatario Nichi Vendola, c'è quella di "modifica del codice
civile e altre disposizioni in materia di eguaglianza
nell'accesso al matrimonio e di filiazione da parte delle
coppie formate da persone dello stesso sesso".

Al Senato Maria Elisabetta
Alberti Casellati (Pdl) chiede "modifiche al codice civile
in materia di disciplina del patto di convivenza", mentre
Luigi Manconi (Pd) propone la "disciplina delle unioni
civili".

BRAMBILLA, 22 DDL SU ANIMALI: C'È ANCHE GARANTE
Michela Vittoria Brambilla invece, che di proposte alla
Camera sugli animali ne ha presentate 21, tra le altre cose
propone l'"istituzione dell'Ufficio del Garante per i
diritti degli animali" e la modifica del codice penale "in
materia di delitti contro gli animali".

ANTICORRUZIONE E CONFLITTO INTERESSI
Diverse le proposte che riguardano la corruzione. Al Senato
Luigi Zanda del Pd presenta la proposta su "norme per il
contrasto alla corruzione nella Pubblica amministrazione e
nel settore privato", il presidente di Palazzo Madama Pietro
Grasso ha già depositato la sua riforma che introduce
"disposizioni in materia di corruzione, voto di scambio,
falso in bilancio e riciclaggio". Alla Camera Gianclaudio
Bressa del Pd ha presentato la proposta di "norme in materia
di conflitti di interessi dei titolari delle cariche di
governo. Delega al governo per l'emanazione di norme in
materia di conflitti di interessi di amministratori locali,
dei presidenti delle Regioni e dei membri delle giunte
regionali".

LAVORO, PENSIONI
Al Senato Pietro Ichino (Scelta civica) ha depositato la
sua riforma del lavoro "Misure per favorire l'invecchiamento
attivo, il pensionamento flessibile, l'occupazione degli
anziani e dei giovani e per l'incremento della domanda di
lavoro".

Alla Camera, tra gli altri, è la Lega quella più attiva sul
tema pensioni. Matteo Bragantini presenta una proposta di
riforma sulle pensioni di reversibilità, Fedriga ha
depositato quattro proposte in materia di ricongiunzione,
pensioni per invalidi di guerra, cumulabilità delle pensioni
ai superstiti.

Manuela Ghizzoni del Pd
propone la "modifica all'articolo 24 del decreto-legge 6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla
legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di requisiti di
accesso al trattamento pensionistico per il personale della
scuola".

AMNISTIA
Luigi Compagna e altri del Pdl hanno depositato al Senato
una proposta di legge per la "concessione di amnistia e
indulto".

CITTADINANZA
Tante, soprattutto alla Camera, le proposte per modificare
la legislazione vigente in materia di cittadinanza. C'è ad
esempio Di Lello del Pd, Vendola e altri (Sel), Bressa (Pd)
che ne propone due, una specifica sui "minori nati da
genitori stranieri", Pino Pisicchio (Centro democratico).
Al Senato propongono riforme sul tema Loredana De Petris
(capogruppo Sel).

COMMISSIONI DI INCHIESTA
Vari deputati e senatori, come primo atto di questa
legislatura, hanno presentato la proposta di istituire
commissioni di inchiesta. Non c'è però al momento quella del
Movimento 5 stelle di una commissione di inchiesta su Mps e
Pd (più volte annunciata da Beppe Grillo durante la campagna
elettorale).

Al Senato Francesco Nitto Palma del Pdl chiede una
commissione d'inchiesta "sul fenomeno dell'abusivismo
edilizio", Giuseppe Lumia del Pd ne chiede una "sul fenomeno
della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche
straniere". Ignazio Marino (Pd) chiede una commissione
"sull'efficacia e sull'efficienza del servizio sanitario
nazionale".

Alla Camera Ermete Realacci (Pd) chiede un'indagine "sulle
attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti", Pisicchi
chiede l'"istituzione di una Commissione parlamentare di
indirizzo e controllo per l'emergenza economico-sociale del
Paese". (Public Policy)

VIC

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