Biologico, il Governo ritocca il decreto. Ecco i nuovi controlli

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agricoltura bio

ROMA (Public Policy) – Sanzioni fino a 30mila euro per chi usa il marchio “biologico” sulle confezioni anche se non autorizzato o sospeso dal programma. Ad occuparsi dei controlli saranno degli enti privati scelti dal ministero, non potranno avere conflitti d’interesse né partecipazioni, neppure indirette.

Questo in sintesi il contenuto del decreto legislativo sul nuovo sistema dei controlli per l’agricoltura biologica, esaminato giovedì scorso – per la seconda volta – in Consiglio dei ministri.

Il testo, dopo un primo ok di Palazzo Chigi, è stato esaminato dalle commissioni Politiche Ue, Giustizia e Agricoltura di Camera e Senato. Queste hanno espresso i loro pareri chiedendo al Governo diversi ritocchi. Il testo, dopo essere stato modificato, tornerà in Parlamento per un rapido esame.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia per il mondo agricolo:

MINISTERO ‘CERVELLONE’ DEI CONTROLLI

Il ministero delle Politiche agricole è l’autorità competente per l’organizzazione dei controlli ufficiali nel settore della produzione biologica, che a sua volta delega ad organismi di controllo. Sarà poi lo stesso ministero, insieme a Regioni e Province autonome. Rimangono poi i compiti già assegnati al Comando dei Carabinieri che ha assorbito la Forestale.

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SOR