Cybersecurity, Camere a lavoro: la proposta di parere

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ROMA (Public Policy) – Fissare dei termini precisi per l’adozione del dpcm sull’organizzazione e il funzionamento del nuovo Csirt italiano, il gruppo di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente, e definire i contenuti “al fine di evitare incertezze in sede applicativa”. È una delle osservazioni contenuta nella proposta di parere sul dlgs Cybersecurity, attuativo della direttiva Nis, depositato in commissione speciale della Camera dal relatore Stefano Buffagni (M5s).

Nella seconda e ultima osservazione il relatore chiede di riformulare la fattispecie della sanzione prevista per gli operatori di servizi essenziali che non attuano le misure necessarie per la gestione del rischio per la sicurezza delle reti. Nel dettaglio l’osservazione chiede di fare espresso riferimento agli obblighi citati nel dlgs, e dunque alle “misure adeguate per prevenire e minimizzare l’impatto di incidenti a carico della sicurezza delle reti e dei sistemi informativi utilizzati per la fornitura dei servizi essenziali”.

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NAF