Il ddl delega Sport è in “palese violazione della Carta olimpica”

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ROMA (Public Policy) – Il ddl delega Sport è in “palese violazione della Carta olimpica. Andiamo a creare dei seri problemi” con il Cio. Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente del Coni, in audizione in commissione Istruzione al Senato in merito al ddl delega Sport.

Malagò, che ha anche riportato le preoccupazioni del presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, interpellato lunedì dallo stesso presidente del Coni, ha sottolineato tre problemi principali. Il primo sulle modifiche nell’ambito delle competenze territoriali, “completamente in contrapposizione con uno dei principi fondamentali della Carta olimpica”. Il Cio, ha evidenziato Malagò, “prevede espressamente che non si possa riconoscere un mero ruolo di rappresentanza ai presidenti sul territorio, che non sono persone nominate ma elette. Questo crea un grande problema: al presidente regionale non puoi ordinare di fare una cosa piuttosto che un’altra”.

Il secondo problema, ha ancora aggiunto Malagò, “è legato al dettato dell’articolo 27 della Carta olimpica”, in base al quale “non si possono circoscrivere le competenze del Comitato olimpico nazionale all’attività di alto livello“. Infine, il terzo problema riguarda la vigilanza del Coni sulle federazioni. (Public Policy) FRA