Decreto Fer, ok dal ministero: adesso tocca a Regioni e Arera

0
rinnovabili fer 1

ROMA (Public Policy) – Il decreto di incentivazione alle fonti rinnovabili è stato inviato alla Conferenza Stato-Regioni e ad Arera.

Il ministero dell’Ambiente, infatti, ha dato via libera alle proposte di modifica del Mise rispetto a una prima versione del provvedimento. Tra queste: l’aumento del 10% della tariffa incentivante prevista per impianti mini idroelettrici e mini eolici; l’inserimento di un ulteriore procedura di asta e registro nel corso del 2021; l’assegnazione del premio sul totale dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di coperture in amianto o eternit in luogo della sola energia immessa in rete; la priorità ad impianti realizzati su discariche chiuse e ripristinate nonché su aree per le quali risulta rilasciata la certificazione di avvenuta bonifica. Proprio su quest’ultimo punto l’Ambiente ha chiesto una ulteriore modifica di carattere tecnico. Prima dell’emanazione del provvedimento è atteso anche il via libera da parte dell’Ue sulla compatibilità della normativa in materia di aiuti di Stato.

Un decreto che non piace alla Regione Toscana: “Chiediamo di essere convocati dal Governo perché venga modificato subito il decreto che ha cancellato la geotermia dalle energie rinnovabili. Se non sarà fatto, ci mobiliteremo unitariamente. Ci mobiliteremo contro un attacco del Governo del cambiamento in peggio, che ha deciso di deindustrializzare un intero territorio per un pugno di voti”, ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. La Toscana chiede che nel decreto venga reinserita la geotermia, adesso esclusa. (Public Policy) FRA