Il dpR sulle autorizzazioni paesaggistiche: cosa cambia

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ROMA (Public Policy) – Installazione di pannelli solari non visibili dall’esterno (in quanto posti su tetti piani); installazione di singoli micro-generatori eolici non insistenti su beni vincolati (in caso di vincolo serve l’autorizzazione semplificata).

E ancora: demolizioni e ripristino dello stato dei luoghi conseguenti a provvedimenti repressivi di abusi; opere e interventi edilizi eseguiti in variante a progetti autorizzati ai fini paesaggistici che non eccedano il 2% delle misure progettuali quanto a altezza, distacchi, cubatura, superficie coperta o traslazioni dell’area di sedime.

Sono queste alcune delle tipologie di intervento inserite ex novo nell’elenco di opere per cui non è necessaria l’autorizzazione paesaggistica, così come previsto nella bozza di dpR contenente il regolamento per l’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata, di cui Public Policy ha preso visione.

Il provvedimento è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri.

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NAF