Fondo pluralismo, relatore al lavoro per criteri di accesso più larghi

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ROMA (Public Policy) – “Faremo un parere corposo cercando di contemperare le esigenze di non stanziare finanziamenti a pioggia ma allo stesso tempo chiedendo di allargare un po’ i criteri di accesso”. Lo ha detto a Public Policy Roberto Rampi (Pd), uno dei relatori del parere al dpR di riparto delle risorse alle radio e tv locali.

L’obiettivo è quello di fare in modo che le aziende beneficiarie siano più delle 50 che, in base ai criteri attuali, accederebbero al beneficio portandole a 100-120. Su questo, ha aggiunto Rampi, si sta lavorando “in sintonia” con il sottosegratario al Mise, con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli.

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