Genova, il ferrobonus raddoppia: ecco l’emendamento dei relatori

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ROMA (Public Policy) – Arriva il ferrobonus per i servizi di trasporto combinato o trasbordato con treni completi in arrivo e in partenza dal nodo logistico e portuale di Genova. Lo prevede un emendamento dei relatori al dl Urgenze, riguardante Genova, le infrastrutture ed il terremoto di Ischia e del Centro Italia, depositato da Flavio Di Muro (Lega) e Gianluca Rospi (M5s) nelle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera, di cui Public Policy ha preso visione.

Per l’incentivo, che sarà doppio rispetto all’attuale, dunque 5 euro per treno/km anziché 2,50 euro, vengono stanziati 5 milioni nel 2019. Lo stesso emendamento prevede un contributo di 4 euro treno/km, per la durata di 13 mesi dall’entrata in vigore del decreto, non cumulabili con altri ferrobonus, in favore delle imprese utenti di servizio ferroviario. Sempre per 13 mesi viene concesso al concessionario del servizio un contributo pari a 200 euro per ogni tradotta giornaliera movimentata oltre le 10 unità, a compensazione – si legge – “dei maggiori oneri delle attività di manovra derivanti, a parità di infrastrutture portuali, dall’incremento del numero dei treni completi con origine e destinazione il bacino di Genova Sampierdarena”.

Gli oneri per queste due ultime misure, pari a 1 milione nel 2018 e 3 milioni nel 2019, sono a carico dell’Autorità portuale del Mar Ligure Occidentale. Per il Ferrobonus le coperture arrivano invece da riserve del Mef.

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NAF