La Lega ha depositato una proposta per introdurre una nuova Imu

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delega fiscale

ROMA (Public Policy) – In commissione Finanze a Montecitorio la Lega ha depositato una proposta di legge per l’introduzione di una nuova Imu, che assorbirà al suo interno la vecchia Imposta municipale unica e la Tasi, il tributo per i servizi indivisibili. La modifica era già al centro di un emendamento alla manovra respinto dalla commissione Bilancio “a causa dei tempi stretti del dibattito e della complessità della materia”.

La nuova pdl, a prima firma del vicepresidente della VI commissione Alberto Gusmeroli, si compone di 13 articoli ed è una proposta – si fa sapere – “a neutralità totale”, ovvero senza nuovi oneri. La somma delle due imposte non produrrà, dunque, un aumento della tassazione. A differenza dell’emendamento alla legge di Bilancio, però, il testo depositato alla Camera prevederà anche un ritocco delle aliquote. Nello specifico, avrà l’obiettivo di “definire a regime l’aliquota massima al 10,6 per mille”, si legge nella relazione illustrativa. Soprattutto, “in considerazione del fatto che attualmente circa 1000 comuni applicano la maggiorazione dello 0,80 per mille con riferimento alla Tasi” – continua il testo – pone la necessità di “individuare soluzioni condivise con le amministrazioni locali”. Fra le novità comprese nella nuova Imu ci sarebbero anche l’indicazione per i Comuni ad adottare, per l’imposta, un modello di deliberazione uniforme in tutto il Paese e l’obbligo di rendere disponibile ai contribuenti “un bollettino precompilato” per il pagamento delle imposte immobiliari locali.

La necessità di unificare l’Imposta municipale unica e la tassa sui servizi indivisibili – si specifica ancora nel documento – nasce dalla “sostanziale sovrapponibilità delle due imposte, con riferimento sia alla base imponibile, sia ai soggetti passivi, tanto più che a decorrere dal 2016 l’abitazione principale dei contribuenti è esente da entrambe le forme di prelievo”.  (Public Policy) SER