M5s e Lega lavorano al Def: le ipotesi in campo (dall’Iva al pareggio di bilancio)

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di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) – Una risoluzione del Def stringata e “aperta” anche alle istanze condivise dall’opposizione, in primis la sterilizzazione delle clausole Iva (per cui servono 12,5 miliardi per il 2019). Con l’ipotesi di inserire l’impegno per il Governo a intavolare una trattativa con Bruxelles per provare a ottenere lo slittamento del pareggio di bilancio (già fatto slittare più volte dai Governi precedenti) così da ottenere più margine di manovra per la prossima legge di Bilancio 2019. Questa, secondo quanto si apprende, una delle idee sul tavolo della maggioranza a cui si sta lavorando in vista del voto nelle aule di Camera e Senato della risoluzione sul Def.

Come viene riferito da fonti parlamentari, ci sarebbero delle differenze di visione tra le due componenti della maggioranza. Con il Movimento 5 stelle più orientato a una risoluzione “light” e il più possibile condivisa (così come è stato per la relazione finale della relatrice Laura Castelli in commissione speciale alla Camera); e una Lega che invece spinge per fare della risoluzione un'”anteprima” del quadro programmatico del Del, che verrà poi materialmente presentato con la Nota di aggiornamento a settembre.

I TEMPI

La riunione della capigruppo della Camera di questa mattina ha deciso di posticipare l’approdo in aula del Documento, previsto inizialmente per la prossima settimana, alla mattinata del 19 giugno.

Alle 9,30 del 19 giugno, infatti, l’aula della Camera inizierà la discussione sul Def, e presumibilmente il voto sulle risoluzioni ci sarà il giorno dopo. Martedì anche la capigruppo del Senato dovrebbe decidere lo stesso slittamento. (Public Policy) 

@VioC