Manovra, ok Camera a metà dicembre. Al Senato via libera dopo Natale

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di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) – Mentre vanno avanti i lavori dei tecnici per mettere a punto il testo definitivo della legge di Bilancio 2021, e il Governo pensa già a un ipotetico dl Ristori ter e a uno scostamento di bilancio sul 2021 sempre per nuovi sostegni alle aziende, in Parlamento si cerca di accelerare fissando sin da ora una possibile roadmap della manovra.

Manovra che, viene suggerito da fonti di Governo, potrebbe arrivare in Parlamento, come già anticipato, domani (non è ancora ben chiaro se o senza passaggio in Cdm, che dovrebbe comunque tenersi il 13) o al più tardi sabato. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, l’intenzione della Camera, che inizierà l’esame della manovra per prima (e sarà l’unica ad avere tempo per apportarvi delle modifiche) sarebbe quella di fissare il termine per la presentazione degli emendamenti per fine novembre (con possibile slittamento a inizio dicembre).

E poi iniziare un intenso lavoro sui ritocchi alla legge di Bilancio, che dovrà anche tenere conto da una parte delle istanze dei senatori, che non avranno il tempo per modificare il testo; e dall’altra delle tante nuove misure che in queste settimane i ministeri hanno tentato di introdurre in manovra, e che il Mef ha limato, per inviare al Parlamento un testo il più possibile asciutto, come richiesto martedì dal presidente della commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli (Pd).

L’obiettivo di questa prima bozza di road map, viene spiegato, sarebbe quello di arrivare all’approvazione della manovra in prima lettura entro, massimo, metà dicembre: si parla della settimana che va dal 14 al 20 dicembre, anche se è presumibile che un primo termine per l’approdo della manovra in aula alla Camera venga fissato la settimana precedente (per poi slittare). La legge di Bilancio dovrebbe dunque passare al Senato per la seconda e definitiva lettura sotto Natale, con l’ovvio obiettivo del via libera definitivo entro Capodanno, per scongiurare l’esercizio provvisorio. (Public Policy)

@VioC