In Parlamento si lavora solo su Sblocca cantieri e Crescita: il punto

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ROMA (Public Policy) – Le sole commissioni convocate in settimana al Senato sono l’Ambiente e la Lavori pubblici. All’ordine del giorno l’esame del dl Sblocca cantieri. Venerdì scorso le commissioni hanno sospeso l’esame venerdì dopo aver esaminato l’articolo 1, anche se molte proposte di modifica risultano ancora accantonate, e il 2. La 8a e 13a sono al momento convocate oggi alle 14,30 e alle 20. Ancora molti i nodi da sciogliere. Dalle soglie per le procedure negoziate al ruolo dei commissari straordinari (con la Lega che ne vorrebbe uno per la Tav, con il M5s ancora contrarissimo). Tra le modifiche attese, anche lo stop alla proroga dell’appalto integrato al 2020.

Intanto, sul provvedimento è arrivata la bocciatura dell’Anac. Tra i punti critici, segnalati in uno studio dell’Autorità guidata da Raffaele Cantone, quello dei sub appalti. “L’innalzamento della quota di affidamento subappaltabile (dal 30% al 50%) e la completa eliminazione della verifica dei requisiti del subappaltatore in gara non rispondono alle osservazioni avanzate in sede di procedura di infrazione”. Questo “potrebbe altresì aggravare talune criticità esistenti (infiltrazioni criminali, violazione delle norme a tutela del lavoro, scarso controllo sull’effettivo esecutore dell’affidamento) che le  disposizioni modificate dal dl 32/2019 miravano a contenere”. Anche questo punto potrebbe essere oggetto di revisione in Parlamento.

E in settimana si andrà avanti anche in commissione Finanze e Bilancio alla Camera, convocate oggi alle 10 e alle 19, sul decreto Crescita. Ci sarà, quindi, il vaglio per le ammissibilità dei 1.275 emendamenti presentati dai gruppi sul dl, di cui 279 dalla maggioranza (113 sono arrivati dai 5 stelle e 166 dalla Lega). Le votazioni non cominceranno prima delle elezioni Europee, e dovrebbero quindi iniziare il 28 maggio. Tra le proposte di modifica sul tavolo, l’innalzamento della deducibilità dell’Imu sui capannoni dal 70 al 100% dal 2023, proposto dalla Lega. (Public Policy) FRA