Resocónto – Insetti e zucchine

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Non so se sia vero quello che un conoscente mi ha sussurrato l’altro giorno. Ovvero che alla notizia che la Commissione Ue abbia autorizzato l’uso di vermi gialli essiccati (tarme della farina) come nuovo alimento, diversi ortotteri parlamentari si siano guardati negli occhi, leggermente disorientati. E chissà che avrà pensato il signore degli ortotteri, nel suo rifugio ligure. Chi lo sa.

Fatto sta che nessuno ha intenzione di mangiarseli, al momento. Forse qualche atto di cannibalismo, ma almeno fino al 2023 possono star sereni. Mentre gli ortotteri impallidiscono, i fratellini, al contrario, che del 2023 han poca paura, si occupano delle zucchine del vicino.

“Cosa c’è di sicurezza alimentare – ci spiega in aula il deputato di FdI Giovanni Donzelli – nel far girare nei nostri mercati prodotti di cui non conosciamo l’origine dei semi o con quali concimi o fertilizzanti sono stati coltivati? E guardate, quale rispetto del lavoro c’è se, in due campi confinanti, uno deve rispettare 3mila regole per fare un prodotto italiano, che finisce sui mercati a prezzi stracciati, rischiando di non pareggiare i propri conti, mentre, nel campo accanto, il cinese può non rispettare alcuna regola, inquinare, usare prodotti che fanno crescere zucchine, magari il triplo, il quadruplo di quelle prodotte nel campo accanto, perché si usano semi, prodotti agricoli, diserbanti e concimi completamente tossici e illegali, ma producono prodotti migliori?”.

Insomma, siamo in buone, buonissime zampe. (Public Policy)

@VillaTelesio